La Notizia

La 58esima edizione di Vinitaly si preannuncia da tutto esaurito, consolidando il legame profondo tra la manifestazione e il territorio. Ospiterà quattromila espositori e circa 97mila operatori del settore, portando le strutture alberghiere cittadine verso la saturazione completa con picchi di occupazione del 98%. La rilevanza istituzionale dell'appuntamento è sottolineata dalla presenza annunciata di cinque ministri, Lollobrigida e Tajani, Urso e Giuli con il neo ministro Gianmarco Mazzi che si uniranno ai volti noti del mondo dello spettacolo e della cucina. Ma intanto fervono i preparativi per Vinitaly and the city che domani alle 18 sarà inaugurata in piazza dei Signori. (L’Arena) @ Dai 450 impianti di desalinizzazione nel Golfo Persico dipende la sopravvivenza di metropoli come Riad: le infrastrutture sono estremamente vulnerabili, per cui in un contesto di escalation militare, la fragilità di questi asset strategici rischia di trasformare la regione in un deserto, innescando un esodo umanitario di proporzioni bibliche verso aree dotate di risorse idriche. (LaVerità) @ L'Italia vanta la speranza di vita più alta d'Europa (83,4 anni), ma la salute dei cittadini inizia a declinare mediamente già a 58 anni. Questo scarto genera oltre 25 anni di convivenza con malattie croniche, gravando sul sistema pubblico e sulle famiglie, che oggi spendono 45 miliardi di euro l'anno in cure private. Gli esperti avvertono che la sostenibilità del welfare è a rischio: per evitare un'emergenza sociale, è necessario investire in prevenzione, assistenza domiciliare e nuove tecnologie digitali. (Avvenire) @ E sul fronte della prevenzione il professor Massetti, cardiochirurgo del Policlinico Gemelli, offre qualche consiglio per proteggerci: se la salute cardiaca è scritta nei geni, il movimento (tra cui il ballo) e la prevenzione a tavola, privilegiando olio d’oliva, avocado e pesce azzurro e limitando sale e zuccheri, limita i rischi di infarto e ictus. Da leggere il suo libro ”Sua Maestà il Cuore” (CorrieredellaSera) @ Green Pea a Torino, simbolo del manifesto del consumo sostenibile inaugurato da Oscar Farinetti nel 2020, chiude per trasformarsi in un polo dedicato a eventi e uffici. Un cambio di missione definitivo (Corriere della Sera) @ Domenico Lauretta, padre del comico Claudio Lauretta, amico storico del Club Papillon, è morto a Novi Ligure dopo essere stato travolto da un furgone in retromarcia. L'artista ha ricordato il padre sui social con un commosso messaggio, pubblicando l'ultima foto scattata insieme il giorno precedente per l'anniversario di matrimonio dei genitori. @ A dieci anni dalla scomparsa, l'editoria celebra Pia Pera, la scrittrice che ha trasformato l'orto in una filosofia di vita e di resistenza. L’autrice abbandonò la carriera cittadina per ritirarsi in un podere in Toscana, promuovendo un rapporto con la terra basato sul rispetto del caos naturale. In occasione dell'anniversario, Ponte alle Grazie ripubblica i suoi testi più celebri, tra cui L'orto di un perdigiorno e Al giardino ancora non l'ho detto. (LaStampa) @ Il "putagé", la tradizionale stufa economica a legna, resta il cuore pulsante di molte trattorie dell'Astigiano, simbolo di una cucina che predilige la lentezza e i saperi tramandati. Questa realtà è raccontata nel libro di Luciano Bertello, "La cucina del putagé", che indaga il legame tra territorio e identità gastronomica e celebra questo patrimonio come forma di resistenza culturale che unisce ancora oggi la comunità. (LaStampa)