Le anagrafiche
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Si chiama sfida del bancone ed è la strategia di marketing della grande distribuzione a confronto con la capacità di scelta del consumatore. Con la ristrutturazione della catena GS da parte del gruppo NewPrinces, i marchi di proprietà saranno collocati nei punti di massima visibilità, come l'altezza degli occhi o il lato destro delle corsie, per rispondere a precise logiche di profitto. Le tecniche di vendita includono il "facing", ovvero la creazione di un muro cromatico con più confezioni identiche per trasmettere un'idea di importanza e qualità, e il "falso contrasto", che consiste nell'accostare un bene molto costoso a uno di fascia media per far apparire quest'ultimo come un affare conveniente. (Libero) @ Arriva il primo divieto in sede europera per un “sounding”, quello che proibisce l’uso di termini come bistecca, fegato e bacon per i prodotti di origine vegetale, tutelando trentuno denominazioni specifiche. La normativa punta a garantire maggiore trasparenza in etichetta, ma i termini ormai comuni come hamburger, salsiccia e polpetta potranno ancora essere utilizzati per le alternative a base di soia o legumi. (laVerità) @ Il Prosecco apre il 2026 con un calo produttivo del 10% a gennaio e dell'11% a febbraio, segnando una flessione che colpisce anche l'area del Conegliano Valdobbiadene. Sebbene parte del dato sia dovuto all'anticipo delle scorte negli USA per contrastare i dazi, il settore teme l'instabilità geopolitica e l'aumento dei costi di materie prime come vetro e logistica: il Consorzio valuterà dopo il Vinitaly nuove strategie di stoccaggio e la gestione degli ettari vitati per stabilizzare l’offerta. (Corriere di Verona) @ E proprio nel prossimo Vinitaly l’attenzione sarà anche verso i vini dealcolati, nonostante il sondaggio di WineNews che rivela che tre cantine italiane su quattro rifiutano di investire nel "no-alcol". Le prospettive per il 2026 indicano un anno al rallentatore dopo un 2025 chiuso per lo più in parità o con lievi flessioni, con previsioni di crescita che appaiono più come una speranza di recupero che come un reale sviluppo. (Corriere della Sera)
Il 6 marzo è stata celebrata la prima Giornata Internazionale dell'Amatriciana ad Amatrice: l’evento ha ribadito il valore identitario e culturale di un piatto che rappresenta le radici profonde del territorio e l'eccellenza del Made in Italy nel mondo. (ItaliaOggi) @ In Spagna giù la serranda per la catena di ristoranti “La mafia se sienta alla mesa”. Secondo i giudici, il nome è contrario all'ordine pubblico e al buon costume, poiché richiama direttamente un'organizzazione criminale, quindi il format non potrà più godere di tutela giuridica nell'UE. (ItaliaOggi) @ A Pesaro, un' inchiesta ha svelato prescrizioni pericolose di psicofarmaci e ormoni tiroidei a scopo dimagrante su pazienti sani. Una giornalista sotto copertura ha ricevuto da un noto medico un mix di antidepressivi e preparati galenici per forzare il metabolismo, nonostante analisi della tiroide perfette. Il professor Giorgio Calabrese ha denunciato duramente la pratica, avvertendo che forzare il cuore e il sistema nervoso espone a rischi gravissimi come aritmie e danni d'organo. (QN) @ E sarebbe un danno ulteriore, considerando che il cervello consuma il 20% dell'energia corporea e richiede nutrienti di qualità per restare giovane. Uno studio su Clinical Nutrition rivela che la dieta Green-MED (mediterranea con tè verde, noci e Mankai) riduce l'età cerebrale rispetto a quella anagrafica. Il merito è dei polifenoli, che abbattono la galectina-3, proteina responsabile dell'infiammazione nervosa. Questo regime agisce come uno scudo contro il declino cognitivo, proteggendo i neuroni dalle patologie degenerative. (Corriere della Sera) @ Forse andrà meglio con la medicina tradizionale che ora il Vietnam, primo al mondo, ha integrato nel sistema sanitario nazionale. Nata dalle intuizioni del monaco a sull'equilibrio tra Yin e Yang si basa sull'uso di risorse naturali locali, come bacche di goji e datteri rossi, seguendo il principio del curarsi con ciò che offre il proprio territorio. (Specchio)
Con la chiusura dello stabilimento di Pontelongo, l'industria bieticolo-saccarifera italiana si riduce all'unico impianto superstite di Minerbio. Dalla riforma UE del 2006, il settore è crollato da 19 zuccherifici a uno solo, facendo perdere all’Italia la propria autosufficienza, arrivando a importare l'80% dello zucchero dall'estero. Per la Pianura Padana scompare un modello economico storico, trasformando quello che era un pilastro dell'agroalimentare nazionale in una filiera ridotta ai minimi termini. (LaRepubblica)
A Milano spopola il Morning Club, l’iniziativa di Radio Deejay che sposta divertimento e musica elettronica al mattino della domenica, accompagnata da cappuccino. L’iniziativa, che coinvolge dai genitori con neonati a over 60, si ispira ai modelli nordeuropei di chi non vuole più affrontare le notti brave. (LaRepubblica)
Il Pastificio Martelli di Lari festeggia 100 anni di attività. Fondata nel 1926, l'azienda è un simbolo del "Made in Italy" grazie alla sua pasta artigianale, essiccata lentamente e confezionata nell'iconico sacchetto giallo. Premiata come Campione del Golosario nel 2023, oggi la famiglia Martelli, giunta alla terza generazione, esporta in 30 Paesi, dimostrando che la fedeltà alla tradizione è una strategia vincente per il mercato globale. È fra i Campioni del Golosario!
È Coucou a Torino (via Carlo Ignazio Giulio, 2/G) un bistrot di ispirazione francese dove si comincia il percorso con crostino con zuppa di cipolla fredda seguita da ditaloni rigati in bisque di gambero con la sua tartare, olio affumicato, cipolla bruciata, creme fraîche e crema di testa di gambero. Tra i secondi ecco la cassoulet, per finire con un plat de fromage.
È il Grignolino d’Asti “Schersa Nen” 2025 della cantina Delinquent di Castagnole Lanze (CN). Dal colore rubino brillante, ha naso iconico, con note di frutta fresca e lavanda; in bocca e equilibrato, tannico e fresco.