Le anagrafiche
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Si riapre il dibattito sulla chiusura dei supermercati la domenica per superare il modello delle liberalizzazioni del 2011 e rimettere al centro il tempo dedicato alla famiglia. La proposta di Ancc-Coop evidenzia come le aperture festive non abbiano aumentato i consumi, ma solo i costi di gestione, gravando sulla vita sociale dei lavoratori. Contrari Federdistribuzione e Confcommercio, che definiscono l'ipotesi "antistorica" e un potenziale vantaggio per l'e-commerce, sottolineando l'importanza del servizio per i cittadini e per l'occupazione nel settore. (Avvenire) @ L'Unione Europea accelera sull'accordo commerciale con il Mercosur, ma mentre la Francia conferma il proprio voto contrario all’accordo, sotto la pressione delle proteste degli agricoltori, l'Italia assume il ruolo di ago della bilancia per le sorti dell'intesa. Il ministro Lollobrigida ha chiesto garanzie economiche più robuste, proponendo che le clausole richieste scattino con un calo dei prezzi del 5%. Resta alta l'attenzione di Coldiretti e Filiera Italia, che giudicano insufficienti le attuali misure e pretendono il pieno rispetto della reciprocità nelle regole di produzione. (IlGiornale) @ Ultim’ora: è arrivata l’approvazione per l’accordo UE Mercosur. Un via libera reso possibile dal voto favorevole dell’Italia, che ha ottenuto l’abbassamento della soglia di allerta dal 10% al 15% per l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Esprime subito soddisfazione l’Unione Italiana Vini, che loda l’operato del Governo che potrà favorire l’espansione del vino italiano in un mercato da 250milioni di consumatori.@ Nuova crisi per Nestlé, costretta al ritiro precauzionale di alcune partite di latte in polvere per l'infanzia in diversi Paesi europei, tra cui l'Italia. La decisione è legata a una possibile contaminazione da tossine che potrebbero causare nausea e vomito, con danni stimati fino a 1,2 miliardi di euro. L’episodio si aggiunge a una serie di scandali recenti, dai trattamenti illeciti sulle acque minerali al licenziamento del precedente AD per motivi personali, che hanno portato al rinnovo dei vertici. Il nuovo AD Philipp Navratil dovrà ora gestire una drastica ristrutturazione da 16mila esuberi e la possibile vendita di asset strategici per tentare di risanare i conti e l'immagine del gruppo. (Repubblica) @ Il Premio Nonino diventa biennale e si espande a livello internazionale con una "tournée globale" che partirà da Parigi. La prossima edizione speciale, prevista per il 2027 a Ronchi di Percoto, celebrerà i cinquant'anni del premio rafforzando il legame tra cultura, territorio e biodiversità. La giuria, presieduta da Antonio Damasio, continuerà a promuovere il dialogo tra eccellenze mondiali, mantenendo la storica capacità del premio di anticipare i futuri Nobel. (CorrieredellaSera) @ Arriva a Milano “Bistrada”, la startup itinerante del trentaseienne Federico Zucchi, che unisce cucina e ciclismo. Dopo essersi formato all'accademia Alma di Gualtiero Marchesi e come meccanico al velodromo Vigorelli, ha progettato una bici-cucina con cui realizza catering aziendali ed escursioni gastronomiche. Nonostante i ritmi intensi, Zucchi punta sulla qualità dei fornitori locali e su un modello di business flessibile, privilegiando zone come la Martesana rispetto al congestionato centro cittadino. (Corriere della Sera) @ Sempre a Milano, dal 25 al 27 gennaio 2026, a Palazzo Lombardia, arriva il treno di cioccolato da Guinnes: 22 metri per 92 quintali. L'opera, nata presso i laboratori Minetti 1980 per celebrare le Olimpiadi Milano-Cortina, punta a entrare nel Guinness dei Primati prima di essere riconvertita in fertilizzante agricolo. (CorrieredellaSera @ Su Sette Corriere Benedetta Parodi racconta la sua passione (e ossessione) per la cucina, scattata solo con la convivenza con il marito Fabio Caressa. Nonostante gli inizi a Studio Aperto — un lavoro che ammette di aver "odiato" e intrapreso per pressioni familiari — ha trovato la sua vera strada nei programmi culinari.
Un video pubblicato da Ecology and Evolution documenta quello che potrebbe essere il primo caso di uso di strumenti da parte di un animale selvatico: sulle coste della Columbia Britannica, una lupa è stata filmata mentre tirava con i denti la corda di una trappola per granchi per trascinarla a riva e mangiarne l'esca. Mentre i biologi del Suny College vedono nel gesto una comprensione dei nessi causali, altri etologi ritengono che per parlare di vero "uso di strumenti" l'oggetto dovrebbe essere manipolato o modificato, come avviene per i corvi o i dingo. Nonostante le divergenze, il comportamento resta un importante indice di intelligenza e flessibilità della specie. (IlVenerdì)
A Milano, lo storico negozio Peck conferma il suo status di tempio del lusso enogastronomico. Tra la clientela abituale della borghesia milanese, spiccano quest'anno i "turisti dei jet privati": ricchi stranieri che atterrano a Linate appositamente per acquistare prelibatezze natalizie. Emblematico il caso di un singolo scontrino battuto in cassa dal valore record di 60 mila euro.
È il Ristorante Sant’Agostino a Piacenza (via Pietro Giordani, 14) dove il menù curato da Mauro Brina, classe ’90, si apre con la colazione salata: scampi, spuma di patate, crumble all’olio evo, tartufo, croissant per passare poi a un mare di pisarei: cruditè di crostacei, lime, fagiolana di Cerignale. Di secondo ecco la zuppa di pesci nostrani e costracei del Mar Ligure. Ma qui arriva il bello perchè vi verrà servita La tagliatella che non ti aspetti, un primo piatto con pasta preparata con farina di semi di lino e il sugo rimasto della zuppa di pesce. Si conclude con torta di rose con zabaione freddo.
È il Toscana Vermentino nero "I Pilastri" 2024 prodotto a Fosdinovo (Massa Carrara) dall’azienda agricola Francesca Pascale. Il vino ha colore rubino di bella vivacità, al naso si palesano i frutti rossi, anche i piccoli frutti; in bocca è un velluto che offre anche croccantezza, per un sorso equilibrato davvero piacevole, capace di segnare un altro punto a favore di questo vitigno e di questo vino.
Si è spento all'età di 85 anni Carlo Speri, figura storica della Valpolicella e pilastro dell'omonima cantina di Pedemonte. Esponente della quinta generazione della famiglia, Speri è stato tra i principali artefici del successo internazionale dell'Amarone, guidando il Consorzio di Tutela nel periodo cruciale in cui il celebre rosso ottenne la piena autonomia Doc (1990).