Le anagrafiche
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Il Tartufo Bianco Pregiato dell’Alto Monferrato è il primo in Italia a essere ufficialmente tracciato, confermandone l’identità analitica grazie al progetto di ricerca condotto dall’Università del Piemonte Orientale. Le analisi effettuate su campioni prelevati durante l’ultima Fiera Nazionale di Trisobbio (AL) hanno dimostrato la piena compatibilità scientifica tra il prodotto e il territorio di origine: attraverso lo studio delle caratteristiche genetiche e l'accumulo di elementi specifici nel terreno, i ricercatori hanno definito un profilo chimico che permette di distinguere questa varietà da quelle provenienti da altre zone (figuriamoci Nazioni. NDR). @ Ma il progetto sulla tracciabilità del tartufo bianco dell’Alto Monferrato è diventato un caso di studio all’Università di Pavia, dove gli studenti di Digital Marketing elaboreranno un piano di promozione per il prodotto e il territorio. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l'Università del Piemonte Orientale, il Cnr e 21 Comuni, punta a trasformare la certificazione scientifica in una strategia di comunicazione digitale. Oltre alla valorizzazione d'immagine, il progetto prevede il recupero delle aree boschive e lo studio scientifico dei tempi di maturazione per garantire la massima qualità organolettica della raccolta. (LaStampa) @ Il vino italiano rischia di trasformarsi da abitudine quotidiana a bene di lusso a causa del calo del potere d'acquisto. Nonostante il settore abbia contenuto i prezzi all'origine meglio dei competitor europei, i forti ricarichi nella distribuzione e la tendenza alla "premiumizzazione” (la nobilitazione del vino) stanno allontanando i consumatori medi. L'Unione Coltivatori Italiani lancia l'allarme sul rischio che il prodotto perda il suo legame con la dieta mediterranea e il territorio, diventando un bene voluttuario accessibile a pochi. (ItaliaOggi) @ E si preannuncia il ritorno dei vini rossi, sottolinea l’enologa Graziana Grassini, “Ma a patto di rinnovarne lo stile e la comunicazione per contrastare l'attuale calo dei consumi: dovranno però essere più leggeri, eleganti e profumati per intercettare il gusto dei giovani". Mentre i grandi classici manterranno la loro identità, il settore deve semplificare il linguaggio delle degustazioni e superare i messaggi negativi legati ai costi e alla salute” (Giochetto facile no ? NDR) (ItaliaOggi) @ Un barattolo di Nutella è apparso in un video a bordo della navicella Orion durante la missione Artemis 2, diventando virale come "incidente pubblicitario" dello spazio. Il prodotto ha raggiunto la distanza record di 407 mila chilometri dalla Terra, fluttuando in assenza di gravità davanti agli astronauti della NASA. Nonostante l'assenza di accordi ufficiali, il team marketing di Ferrero ha rilanciato le immagini sui social, celebrando un primato di visibilità globale che ha coinvolto anche il Kennedy Space Center. (LaStampa) @ "La Zuppa di Milano" è il nuovo progetto antispreco che trasforma le eccedenze dell’Ortomercato in pasti solidali e nutrizionalmente equilibrati. L'iniziativa supera il concetto di semplice redistribuzione: frutta e verdura invendute vengono selezionate e cucinate presso la Fondazione Progetto Mirasole seguendo le ricette di chef rinomati, tra cui Cesare Battisti chef “coronato” del Ratanà. Sostenuto dal Comune di Milano attraverso il crowdfunding civico "Alleanze di Quartiere", il progetto mira a ridurre lo spreco alimentare promuovendo al contempo l'inclusione sociale e la collaborazione tra pubblico e privato. (LaRepubblica)
Giovanni Sallusti su Libero scrive che il clima di allarme energetico stia sfociando in uno "psicodramma" mediatico e burocratico: a pagarne le conseguenze anche la michetta milanese, per cui si è allarmata l’Unione Panificatori della Lombardia per i possibili rincari per i pani che richiedono lavorazioni più complesse. Per Sallusti, questo genere di avvertimenti contribuisce a alimentare una "paranoia" collettiva, trasformando un bene di consumo quotidiano e popolare nel pretesto per giustificare politiche di razionamento e una visione punitiva dell'attività umana e del mercato.
Il volume Cinema e Storia 2025 esplora l'evoluzione della società italiana attraverso la rappresentazione del cibo nei media. Se nel dopoguerra l'alimentazione era segno di emancipazione, con il boom economico il cinema d'autore di Pasolini e Ferreri l'ha trasformata in metafora di alienazione e critica feroce al consumismo, fino al paradosso autodistruttivo de La grande abbuffata. La ricerca analizza inoltre come la televisione degli anni Ottanta e la pubblicità abbiano imposto nuovi modelli culturali, mentre il recupero della cucina tradizionale è diventato uno strumento per difendere l'identità nazionale dalla standardizzazione industriale. (Libero)

Il Birrificio Italiano celebra il suo trentesimo anniversario con un doppio appuntamento fissato per domani, 9 aprile, nei locali di Milano Centrale e Lurago Marinone. Fondato il 3 aprile 1996 da Agostino Arioli, il birrificio è considerato uno dei pionieri del movimento artigianale in Italia, capace di trasformare la birra in un simbolo di cultura e territorio. Per l'occasione, la sede milanese di via Ferrante Aporti ospiterà le performance musicali della Fanfara FONC, mentre alle ore 19:00 si terrà l'apertura della tradizionale "botticella" di Extra Hop per tutti i presenti.

È la Locanda da Gabriele a Sezzadio (piazza Libertà, 8 - AL) dove consigliamo subito di assaggiare i quattro antipasti, con la battuta di fassona per proseguire con gli agnolotti di cinghiale al sugo e di secondo la guancia di fassona alla Barbera. Si termina con torta di nocciola con zabaione.
È L’Etna Bianco “Contrada Arcuri” 2023 (uve carricante) prodotto da Francesco Restivo Graci a Castiglione di Sicilia. Premiato come Top Hundred lo scorso novembre, la sua evoluzione in bottiglia ha offerto note fruttate ancora vive con cenni minerali sempre più evidenti (leggeri idrocarburi) e una freschezza speziata dominante che porta il sorso a una chiusura sapida.