La Notizia

Milano si prepara alle Olimpiadi invernali trasformando la propria offerta gastronomica in un omaggio alle vette. Molti ristoranti hanno esteso gli orari di apertura e introdotto menù tematici che, ad esempio, fondono i sapori meneghini con quelli alpini. Tra piatti a base di selvaggina, risotti che richiamano l'oro delle medaglie e cocktail ispirati alle Dolomiti, la città punta sull'accoglienza e sulla tradizione culinaria per celebrare lo spirito dei Giochi. (Libero) @ Detto questo, le Olimpiadi generano un indotto economico di 319 milioni di euro, con gli alberghi che registrano tassi di occupazione medi tra l'81% e l'85%. Secondo Federalberghi, mentre il settore del lusso è prossimo al completo, le strutture di categoria inferiore e gli affitti brevi mostrano performance più contenute, influenzate anche dai costi elevati dei biglietti per le gare che hanno frenato il turismo domestico. Il settore confida nei benefici a lungo termine derivanti dalle nuove infrastrutture cittadine, destinate a sostenere l'attrattività di Milano anche negli anni a venire. (QN) Intanto i rumors indicano come piatto centrale della cena di gala per il CIO alla Fabbrica del Vapore, i celebri paccheri di Vittorio: saranno infatti i fratelli Cerea a servire il banchetto istituzionale, a cui siederanno circa 500 ospiti. @ Rallenta l’inflazione italiana, posizionandosi allo 0,4%, tra i valori più bassi dell'Eurozona. Nonostante la frenata dell'indice generale, resta in controtendenza il costo del carrello della spesa, che cresce del 2,1% su base annua per i beni alimentari e di prima necessità. @ Intanto il paniere Istat 2026 fotografa un’Italia divisa tra nuovi hobby e crescenti timori. L'ingresso di grembiuli scolastici e filati per l'uncinetto non segna un ritorno al passato, ma riflette il boom delle scuole private e la riscoperta dei lavori a maglia come passatempo moderno. Di segno opposto è l'inserimento di software antivirus, kit di videosorveglianza e ambulanze private: nuovi beni essenziali che testimoniano un forte bisogno di protezione individuale e una ricerca di sicurezza privata a fronte delle carenze dei servizi pubblici. (LaStampa) @ Esce un numero imperdibile de I Piaceri del Gusto, allegato a la Stampa e Repubblica, che ricorda, gli ultimi 40 anni: dallo scandalo del vino al metanolo del 1986, punto di svolta dell’enologia italiana, che impose il passaggio da una produzione basata sulla quantità a un modello fondato sulla qualità, sulla sicurezza alimentare e sul rigore scientifico. Eleonora Cozzella, il direttore, parla del 1986, come l’anno di una collisione tra progresso e crisi profonde: dalle tre stelle di Marchesi, alla nascita di Slow Food, ai primi fast food e la nube di Chernobyl. Da queste fratture è nata una nuova consapevolezza politica e culturale del cibo, trasformando termini come "qualità", "territorio" e "sicurezza" in pilastri del vivere quotidiano. Oggi quella memoria non è semplice celebrazione, ma la base per affrontare le sfide moderne della sostenibilità e del consumo consapevole. @ A Milano nasce la bottega “Sfuseria”, dove Rosario Cucinotta promuove il modello di spesa sostenibile basato sulla vendita di prodotti sfusi e di filiera corta. I clienti possono acquistare le quantità desiderate di biscotti, legumi, spezie e prodotti per l'igiene utilizzando i propri contenitori, eliminando così l'uso di plastica monouso e riducendo gli sprechi domestici. (Corriere della Sera) @ In Amazzonia, invece, sull’isola di Combu nasce la fabbrica che trasforma il cacao selvatico in un volano di sviluppo sostenibile. “Filha do Combu” è il progetto che evita la deforestazione puntando su una produzione artigianale che mantiene il valore aggiunto nella comunità locale e impiega prevalentemente donne del posto. (Avvenire) @ A Torino, il Museo Lavazza ripercorre un’epopea iniziata a fine Ottocento quando il fondatore Luigi partì giovanissimo da Murisengo, comune del Monferrato. Il percorso celebra l’invenzione della miscela e l'evoluzione del brand attraverso pezzi iconici di design, i set di Carosello e innovazioni come la macchina per l'espresso spaziale. (Corriere della Sera) @ In occasione del World Nutella Day, che si celebra oggi, è uscito un volume da collezione che celebra la crema di Alba come icona culturale, ripercorrendo una storia iniziata nel 1964. (LaStampa)