Le anagrafiche
Nessuna location trovata
Ricorre oggi il centenario dalla nascita di Luigi Veronelli, considerato il fondatore del giornalismo enogastronomico italiano. Gastronomo, editore e conduttore televisivo, ha dedicato la sua vita alla valorizzazione della terra e dei suoi prodotti, trasformando la scrittura sul vino in un mestiere autorevole e ispirando generazioni di produttori e giornalistii. Verrà ricordato domani al ristorante Da Vittorio a Brusaporto (Bg), per iniziativa dell’editore Paolo Panerai, e a Milano, durante l’evento “San Bìas e l’ultim tocch de panetun” (nella foto con Paolo Massobrio e Anna Bologna) @ La 22ª edizione di «Amarone Opera Prima» si è chiusa a Verona con 1.500 presenze e 67 aziende. Protagonista l'annata 2021, giudicata eccellente per equilibrio ed eleganza, con una produzione già avviata di 4,5 milioni di bottiglie. Il Consorzio Valpolicella investirà il 76% del bilancio 2026 in promozione internazionale per contrastare il calo dei consumi. I prossimi appuntamenti includono le fiere di Parigi, Düsseldorf e il Vinitaly di Verona. Sul sito IlGolosario.it i nostri giudizi al termine dell’evento.@ In crisi invece il settore dei distillati, in particolare i colossi come Campari e Rémy Cointreau, a causa delle rigide politiche sull’immigrazione negli Stati Uniti. Il clima di insicurezza tra i consumatori ispanici ha frenato gli acquisti, contribuendo a un accumulo di scorte nei magazzini che ha raggiunto il valore record di 22 miliardi di dollari. Per fronteggiare il calo della domanda e l'eccesso di invenduto, molti produttori sono stati costretti a tagliare i prezzi e a sospendere l'attività di diverse distillerie. Si rischia una carenza di distillati invecchiati tra cinque o dieci anni. (IlGiornale) @ Il settore della corilicoltura piemontese affronta la crisi produttiva della nocciola Tonda Gentile attraverso la ricerca applicata e nuove tecniche di impollinazione assistita. Il centro regionale Agrion ha avviato il progetto "Tonda Gentile Produttiva" per contrastare gli effetti del riscaldamento climatico, che ha decimato gli impollinatori naturali e ridotto i raccolti, tutelandone la qualità dalla crescente concorrenza sudamericana stabilizzando la filiera che conta oltre 3500 aziende. (CorrieredellaSera) @ La Barbera d’Asti "Le Orme" di Chiarlo entra nella top 10 mondiale di Wine Spectator, segnando un traguardo storico per il vino piemontese. Il riconoscimento premia l'eccellente rapporto qualità-prezzo e il percorso di valorizzazione avviato negli anni Sessanta per trasformare questo prodotto popolare in un’eccellenza internazionale. (LaRepubblica) @ Il Consorzio Asti Docg punta sul binomio vino e cultura partecipando come sponsor al Festival di Sanremo con RDS.
Uno studio su Science rivela che la longevità dipende per oltre il 50% dalla genetica, mentre il resto è determinato dallo stile di vita. Sebbene il DNA sia centrale, l'ambiente influenza l'attività dei geni attraverso processi epigenetici che agiscono come un "orologio biologico". Mentre la ricerca sperimenta la riprogrammazione cellulare per invertire l'invecchiamento dei tessuti, gli esperti invitano alla cautela verso i test commerciali che promettono di calcolare la durata della vita, giudicandoli scientificamente inattendibili. (Corriere della Sera) @ La catena milanese Panino Giusto, nata nel 1979 e ora guidata dal CEO Antonio Civita, ha chiuso il 2025 con 34 milioni di fatturato e punta a espandersi oltre i suoi 24 locali milanesi. Il piano prevede nuove aperture nei quartieri Isola e Savona-Tortona, ma soprattutto l'esportazione del format gourmet in Spagna, Cina e Medio Oriente, dove la marginalità per il prodotto di lusso italiano è maggiore (Corriere della Sera) @ L'Arancia Rossa di Sicilia IGP si conferma il terzo marchio ortofrutticolo italiano per valore, con oltre 26 milioni di chili commercializzati nonostante le difficoltà climatiche. La filiera tiene nel segmento del fresco e vede crescere i prezzi all'origine, consolidando il prodotto come eccellenza premium. Germania e Francia rimangono i principali mercati esteri, seguiti da un crescente interesse negli Stati Uniti e nel Nord Europa e parallelamente si registra il successo dell'e-commerce, con oltre 200.000 chili spediti direttamente dalle aziende ai consumatori. (LaRepubblica)
Il retail punta sempre più sulle caffetterie in-store per aumentare il traffico e il tempo di permanenza dei clienti. Marchi come Ralph Lauren, Prada e Uniqlo integrano bar nei negozi per trasformare la vendita in un'esperienza che comunica l'identità del brand. Questa strategia attira i giovani attraverso consumi accessibili e contenuti per i social, generando incrementi di vendita. Il modello viene adottato anche da banche e aziende di arredamento per creare spazi di aggregazione e umanizzare il rapporto con il pubblico. (ItaliaOggi)
Bufale alimentari: è la volta del prosciutto cotto, al centro di una campagna di disinformazione social che lo dipinge erroneamente come alimento tossico. Queste teorie distorcono i dati di alcuni studi scientifici, confondendo il rischio legato a un consumo eccessivo e quotidiano con la pericolosità intrinseca del prodotto. Gli esperti chiariscono che il rischio reale riguarda solo abitudini alimentari sbilanciate. (Libero)
Su LaVerità, Gemma Gaetani svela l’immortalità dell’aragosta: lo è biologicamente, grazie a un enzima che ripara i cromosomi e che non fa invecchiare il suo organismo. La crescita dell’aragosta, inoltre, avviene attraverso la muta, ovvero quando il guscio diventa stretto, l’animale lo abbandona per costruirne uno nuovo. Il processo è diventato una metafora psichiatrica sulla necessità di affrontare il disagio per evolversi. Dal punto di vista nutrizionale, la sua carne è ricca di omega 3 e protegge da malattie metaboliche, pur richiedendo cautela per il rischio di allergie. Parallelamente, sta cambiando l'approccio etico alla sua preparazione: diversi Paesi, tra cui il Regno Unito, hanno vietato la bollitura degli esemplari vivi, riconoscendo i crostacei come esseri senzienti in grado di provare dolore.
È la Locanda dal Giangi a Quargnento (via G Mazzini, 11 - AL) dove poter scegliere tra due menu degustazione, uno di terra e uno di mare, ma a colpire nel segno sono sicuramente gli agnolotti piemontesi in salsa d’arrosto, realizzati a regola d’arte, ma apprezzata è anche la vellutata di porri e patate e gamberi scottati. Tra i secondi il filetto di maialino al Marsala con patate al forno per chiudere in dolcezza con tortino di nocciole e zabaione.
È la Vitovska del Carso 2022 prodotta da Zahar di Tania Stefani a S. Antonio in Bosco. Ha colore dorato e un naso ampio, speziato, che a tratti ricorda la frutta esotica. Ma è soprattutto in bocca la sua sorpresa: pieno, rotondo, con una chiusura secca con cenni di tannini ben integrati. Un capolavoro assaggiato al ristorante coronato FEEL di Como, dove l’abbinamento con tutti i piatti è stato perfetto.