Un viaggio tra i vigneti storici e l'appassimento per scoprire una gamma identitaria, dal Valpolicella Classico fino ai cru di Amarone e ai Recioto
La Valpolicella, con il suo paesaggio articolato e una tradizione produttiva consolidata, è una delle terre che più si prestano a essere esplorate, attraverso percorsi che uniscono degustazione, conoscenza e relazione diretta con le aziende, soprattutto in questo periodo di inizio primavera.
A San Floriano, nel cuore della Valpolicella, l’azienda agricola Manara si inserisce in un contesto dove il rapporto tra comunità, paesaggio e produzione vitivinicola si sviluppa nel tempo con continuità. Attiva dagli Anni Cinquanta, la cantina attraversa oggi tre generazioni della stessa famiglia, mantenendo un legame diretto con le colline circostanti. È qui che prende forma un modello produttivo in cui il ritmo del vigneto guida il lavoro in cantina, definendo un equilibrio che tiene insieme pratiche consolidate e apertura al cambiamento. La collocazione a San Floriano consente di operare in un’area storica della denominazione, caratterizzata da una forte identità agricola. Il lavoro si concentra su vigneti collinari coltivati prevalentemente con corvina, corvinone e rondinella, varietà che costituiscono la base della tradizione locale, affiancate da piccole percentuali di altri vitigni. La gestione delle uve segue un principio preciso: le parcelle vengono vinificate separatamente, così da preservare le caratteristiche specifiche di ciascun appezzamento e restituire nel vino una lettura più dettagliata del territorio.
Da questa impostazione nasce una gamma articolata che attraversa diverse tipologie della Valpolicella, a partire dal Veneto Rosso “Guido Manara”, dedicato al capostipite della famiglia, realizzato con uve cabernet sauvignon, merlot, croatina e corvina. Il Valpolicella Classico “Val Polesela” rappresenta un’espressione diretta e territoriale, mentre i rossi Superiore “Vecio Belo” e “Le Morete” sviluppano una maggiore struttura. Il percorso prosegue con gli Amarone “Corte Manara” e “Postera”, che interpretano uno dei vini simbolo della zona, affiancati dai Recioto “Moronalto” ed “El Rocolo”, dal Passito “Strinà” e dal rosé metodo classico “Lux Rosea”.
La varietà delle etichette riflette una visione produttiva che valorizza sia la tradizione sia le diverse potenzialità delle uve coltivate. L’attività in cantina si sviluppa in continuità con il lavoro in vigna, mantenendo una forte attenzione al rispetto del terroir. Le fasi di appassimento e affinamento, svolte in legno e cemento, rappresentano momenti centrali del processo produttivo, in cui le scelte tecniche si orientano a preservare l’identità delle uve e del territorio di origine.
L’esperienza enoturistica si inserisce in modo coerente in questo contesto. Le visite permettono di attraversare i vigneti e gli spazi produttivi, offrendo una visione diretta delle diverse fasi di lavorazione, dall’appassimento all’affinamento. Le degustazioni, organizzate su richiesta, completano il percorso con un approfondimento sui vini e sulle scelte che ne determinano il profilo, mantenendo un approccio che privilegia la comprensione del legame tra produzione e ambiente, e per chi desidera fare acquisti, l’elegante wine shop è pronto ad accogliere curiosi e appassionati dal lunedì al sabato.
Manara
Via Don C. Biasi, 53
San Pietro in Cariano (VR)
Tel. 045 7701086
