Tra i vigneti della Valpantena, il rifugio perfetto per un San Valentino tra degustazioni cru, cene stellate e il fascino senza tempo del Wine Resort

Ci sono cantine che nascono per fare vino, e cantine che nascono anche per tenere insieme un luogo: paesaggio, memorie, gesti quotidiani. La Collina dei Ciliegi appartiene a questa seconda categoria. In Valpantena, a Erbin – borgo di origine cimbra disteso tra colline, vigneti, ciliegi, prati e boschi – questa azienda lega la propria identità a un’idea precisa di tempo: quello della terra, dei cicli, delle stagioni, e di una cura che non ama la fretta. Quello conseguito dalla famiglia di Massimo Gianolli, infatti, si è dimostrato a tutti gli effetti un progetto di “restituzione” alla propria terra di origine, in un racconto circolare di riconoscenza e rinascita di un intero borgo sulle magnifiche e selvagge colline della Valpantena.
ottobre 2025 - in occasione del lancio del Prea Rosso.jpgUna storia che inizia da lontano, con il padre Armando, nato a Verona nel 1925 a cui Massimo ha dedicato un libro (in realtà scritto per il 90% dal padre)
libro.jpge una bottiglia unica, un Rosso, che si chiama Centum Vitae, che è il frutto del meglio che cresce nei vigneti di Erbin, studiato appositamente, solo per gli amici di Massimo e Riccardo Gianolli e della famiglia, dall’enologo Paolo Posenato.
bottiglia centium vitae.jpgOra, noi a questa realtà siamo affezionati, ancor più dopo aver letto il libro, che è uno spaccato di storia italiana. Pensate che nel 2015, l’inaugurazione della cantina coincise con una mini Golosaria, al suo interno, dopodiché sono seguiti altri passaggi, per rilevare la crescita di una realtà decisamente entusiasmante.
17 maggio 2015.jpg17 maggio 2015Oggi La Collina dei Ciliegi si estende per 68 ettari in corpo unico di cui 45 a vigneto, tra i 400 e i 700 metri di quota e interpreta pienamente l’idea di un’esclusiva Wine Destination contemporanea, in cui vivere un ampio ventaglio di esperienze legate al Vino (con la V maiuscola) e alla natura, in un territorio ancora da scoprire e che preserva antica bellezza e grande suggestione.
struttura.jpgIl ristorante interno, guidato da Giuseppe Lamanna (ha la corona radiosa) si fonda su una solida base di ispirazione e tipicità regionale, curata anche attraverso uno stretto rapporto con produttori e allevatori locali e proponendo piatti che guardano alle sponde del Mediterraneo.
chef.jpgLa geografia, in Valpantena, non è uno sfondo: è una scelta agronomica. La valle su cui sorge è alluvionale prealpina, con terreni calcareo-argillosi, correnti d’aria estive e forti escursioni termiche, soprattutto in quota. Qui i vigneti più alti della Valpantena spostano la maturazione anche di un mese rispetto al fondovalle. Il passaggio decisivo arriva nel 2017, quando l’incontro tra Massimo Gianolli, Christian Roger e i terroir expert Lydia e Claude Bourguignon apre una fase di mappature, analisi e carotaggi dei terreni d’alta quota; il primo impianto di quella che poi sarà la Super Valpantena viene messo a dimora nel maggio 2018. L’obiettivo era quello di elevare suoli e parcelle allo status di cru dentro l’alveo della Doc Valpolicella, alle altitudini più elevate della Valpantena, dove prende forma il progetto vitivinicolo, appunto, di “SuperValpantena”.
collina.jpgI numeri aiutano a capire l’ambizione: altitudini comprese tra 550 e 700 metri s.l.m., densità media di 7.692 barbatelle per ettaro e 161.500 barbatelle complessive. Nei vigneti dominano corvina, corvinone, rondinella e teroldego a cui si aggiungono pinot bianco, garganega e chardonnay. La produzione è suddivisa in collezioni che funzionano come i capitoli di un libro. “Alta” mette al centro i terroir superiori d’alta quota e le basse rese, con il Verona Prea Rosso (presentato nel 2025) e Verona Prea Bianco, quest’ultimo nostro Top dei Top, nel 2024, che si aggiudicò la palma di miglior bianco dell’anno; “Terrena” racconta cru e riserve con il Valpolicella Superiore “Peratara”, l’Amarone della Valpolicella “Ciliegio”, anche in versione Riserva Armando Gianolli; “Radicata” raccoglie le etichette più classiche, dal Brut al Garganega Veronese “Cà del Moro”, fino a Corvina Veronese “Camponi”, Valpolicella Superiore Formiga, Valpolicella Ripasso Superiore “Maciòn”, l’Amarone della Valpolicella “Amarone”, che premiammo Top Hundred nel 2021, infine il Recioto della Valpolicella.
vini.jpgAnche l’ospitalità coincide con un recupero: il resort nasce dal sapiente restauro di un antico borgo di origine cimbra e da una ristrutturazione che richiama i metodi costruttivi tradizionali dei rifugi lessini, utilizzando principalmente pietra, calce viva, legno e fibre naturali. L’atmosfera è quella di una casa fatta di materiali naturali, tra ciliegi e panorami sulle vigne, con un’idea di comfort che punta a una modernità sostenibile e alla semplicità.
camere.jpgAnche i servizi disegnano un’idea precisa di soggiorno: parcheggio riservato con colonnine di ricarica per auto elettriche, colonnine per e-bike, accoglienza pet-friendly, salotto con biblioteca, un angolo enoteca dedicato alle etichette della tenuta, solarium con vasche idromassaggio.

Sul versante esperienziale, le degustazioni vengono impostate come percorsi che includono visita in cantina, tour dei vigneti e degustazione guidata, accompagnata da tagliere di salumi e formaggi locali.
La “Collezione Radicata” propone cinque vini (Camponi, Formiga, Maciòn, Amarone e Recioto) a 45 euro; la “Collezione Terrena” porta in degustazione le etichette Peratara, Ciliegio e Ciliegio Riserva Armando Gianolli a 70 euro. È prevista anche la possibilità di abbinare un piatto di Risotto all’Amarone con supplemento di 15 euro a persona. C’è poi il percorso più da cantina in senso stretto: “Amarone En Primeur”, che entra nella cantina di affinamento per una verticale dell’Amarone “Ciliegio” con tre prelievi da barrique e prosegue con tre calici di tre annate diverse, a 90 euro. “I Bianchi della Valpantena” mette insieme Brut Metodo Charmat, “Cà del Moro” Garganega Veronese e Prea Bianco Verona (40 euro a persona). La “Collezione Prea IGT” abbina Prea Rosso e Prea Bianco (35 euro). Le attività allargano l’orizzonte oltre il calice.
botti.jpgLa passeggiata a cavallo attraversa la tenuta con vigneti e sentieri e con opzioni per adulti (60 minuti, 60 euro a persona o 90 a coppia), ragazzi (45 minuti, 35 euro) e un giro pony per i più piccoli (30 minuti, 20 euro). L’avventura in e-bike si svolge con guida esperta, dura almeno 120 minuti e costa 75 euro fino a due persone oppure 40 euro a persona dalla terza (fino a sei). Il picnic in vigna propone coperta, cesto di finger food e una bottiglia a scelta tra Brut Metodo Charmat, Cà del Moro (bianco) o Camponi (rosso).
bike.jpgPiù “romantica” per definizione è la Glamping Experience: una notte in sistemazione accanto al vigneto del Peratara con Glamping Wine Lodge, uso esclusivo della terrazza solarium e un picnic tra le vigne al prezzo di 290 euro a coppia.
glamping.jpgE poi c’è la vendemmia, nel periodo settembre/ottobre, con partecipazione alla raccolta, degustazione guidata e tagliere di salumi e formaggi locali (circa 4 ore; 40 euro a persona, con tariffe famiglia indicate). Chi preferisce guardare la collina dall’alto può partire dall’eliporto interno alla tenuta per tour panoramici su Valpantena, Parco dei Monti Lessini e Lago di Garda.

La ripartenza dopo la pausa invernale è coincisa con una scelta di identità: i brand La Collina dei Ciliegi e Ca’ del Moro sono stati raggruppati ne La Collina dei Ciliegi Wine Resort & Restaurant, mantenendo però invariate filosofia e impostazione.
A partire da questo mese vengono presentate tre esperienze dedicate alle coppie, più un’offerta di soggiorno lungo: “Il Sapore della Collina” combina brindisi di bollicine di benvenuto e una cena per due di quattro portate (vini esclusi), con prezzo indicato di 140 euro; “Il Sogno sulla Collina” unisce brindisi, cena romantica a quattro portate (vini esclusi) e pernottamento in camera Deluxe (330 euro) o Prestige (465 euro); “L’Essenza della Collina” aggiunge anche visita in cantina con degustazione, oltre a brindisi, cena e pernottamento: 400 euro in Deluxe o 440 in Prestige ; infine “Il lusso del tempo”, tre notti al prezzo di due, con prima colazione a buffet e un pensiero romantico in camera.

Buon San Valentino insomma!

La Collina dei Ciliegi

Località Erbin, 36
Grezzana (VR)
info@lacollinadeiciliegi.it
Tel. 0459814900

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