La Liguria più intima dove svolgere attività outdoor all'insegna del benessere e scoprire i migliori prodotti della gastronomia locale

Da oggi finalmente potremo godere del primo weekend di libertà, dopo il duro periodo di lockdown al quale siamo stati sottoposti. Quale migliore occasione per recuperare il rapporto con la natura, e trascorrere una giornata o un weekend in un luogo incantevole? Allora seguite il nostro consiglio e raggiungete la Liguria più intima e rivelatrice di preziose risorse ancora poco conosciute. La meta sarà infatti la rigogliosa Val d'Aveto, la “valle del legno” incorniciata dai monti più elevati dell’Appennino Ligure e caratterizzata da foreste secolari, pascoli e una natura incontaminata. Siamo tra la città metropolitana di Genova e la provincia di Piacenza. 

Qui, nel mese di giugno, sono tanti gli appuntamenti per riprendere l’attività outdoor all'insegna del benessere: trekking, forest bathing e itinerari del gusto. A partire proprio da oggi e domani con l'appuntamento dedicato alla pratica dello Shinrin-yoku (Bagno di Bosco) o Forest Bathing al lago di Giacopiane, invaso artificiale situato nel comune di Borzonasca, entroterra di Chiavari. Un'esperienza sensoriale che arriva direttamente dal Giappone, patria dei detox più profondi e suggestivi: nella terra del Sol Levante ha iniziato a diffondersi verso i primi anni Ottanta quando persino il Governo ha creduto in questo salutare hobby destinando dei fondi per la sua diffusione.

Da qualche anno il Forest Bathing è però arrivato anche nel nostro Paese dove di certo le foreste e le location altamente green e rigeneranti non mancano. Ascolto, apertura, attenzione consapevole e mindfulness saranno gli ingredienti alla base di questo appuntamento dedicato esclusivamente a questa pratica, grazie alla quale si potrà scoprire un nuovo modo di percepire la realtà. 
Per info su orari e costi 3473302664 (anche via whatsapp)
E-mail: g.puie@goandply.com.

lago-giacopianeOK.jpgil lago di GiacopianeDomenica 14 e 28 giugno sarà invece la volta del Wild Horsewatching, un'escursione con guida sulle tracce dei cavalli selvaggi della Val d'Aveto. Qui, infatti, vive un branco di cavalli selvaggi composto da una quarantina di capi, eredi di un piccolo gruppo, il cui proprietario morì una quindicina di anni fa. Questo branco si autogestisce durante tutte le stagioni, seguendo gli insegnamenti impartiti da madre natura, e rappresenta pertanto una risorsa unica in Italia, anche per il rapporto con l’ambiente e la conservazione dell’habitat. Il loro comportamento in natura è perciò del tutto comparabile a quello dei Mustang delle praterie americane e dei cavalli di Przewalski della Mongolia. 
Per info: icavalliselvaggidellaveto@gmail.com - 3473819395
cavalli-val-aveto-ok.jpgi cavalli selvaggi della Val d'AvetoQuindi, altri due appuntamenti.
Domenica 14 giugno è la volta di un'escursione alle meraviglie dell'Aveto, con un itinerario nell'entroterra ligure che contempla il Volto Megalitico, la più grande scultura rupestre paleolitica d’Europa, e probabilmente la più grande del mondo; le teste apotropaiche, sculture antropomorfe tra credenza popolare e superstizione, che avevano il compito di proteggere la comunità locale dagli spiriti maligni; e infine i ruderi della Chiesa Medioevale di San Martino di Licciorno, eretta dai monaci Benedettini dell’Abbazia di Borzone durante l’anno 1000, e oggi incastonati nella fitta vegetazione del bosco.
Per info: 3496446635 - 3473929891
il-volto-megalitico-ok.jpgil Volto Megalitico di BorzoneL'ultimo appuntamento con la Val d'Aveto è per domenica 21 giugno con il Sentiero Ofiolitico, un anello di circa 13 km intorno al Monte Cantomoro, che ha soprattutto un interesse di natura geologica legato ad un particolare gruppo di rocce, le “ofioliti”: peridotiti, serpentiniti, gabbri e basalti che derivano dalla litosfera oceanica di vecchi bacini estinti. Nei punti di maggiore interesse il percorso è dotato di picchetti e pannelli informativi utili all'interpretazione geologica dell'ambiente circostante.
Per info: 3496446635 - 3473929891
https://www.unamontagnadiaccoglienza.it


Tutti gli eventi sono organizzati rispettando le attuali nome anti Covid19.

Segnaliamo anche tutti i sabato mattina di giugno il ‘Mercatino agricolo della Valgraveglia’, a Ne in loc. Conscenti: in vendita solo prodotti locali, garantiti e venduti direttamente dai contadini, artigiani, salumifici e cantine locali: verdura, frutta, olio, vino, miele, formaggette, salumi, erbe aromatiche, uova di galline ruspanti, piante da orto e da giardino, oggetti fatti a mano in legno o in cera d'api della zona. 

Ma può essere anche l'occasione per visitare una realtà storica de Il Golosario, il Caseificio Val d'Aveto (Rezzoaglio, via Rezzoaglio Inferiore, 35 - tel. 0185870390), con la sua proposta di golosissimi Yogurt naturali e di prelibati formaggi vaccini locali a latte crudo, quali il San Stè, il Saruzzu, una ricotta salata, il fresco Avetino e lo stagionato Fontaveto.
(Per approfondimenti sul caseificio clicca qui)
caseificio.jpgi prodotti del Caseificio Val d'AvetoE prima di lasciare la Val d’Aveto, la sosta consigliata per la cena è alla mitica La Brinca di Ne (via Campo di Ne, 58 - tel. 0185337480 ), dove un’intera famiglia, papà Sergio Circella, Matteo grande sommelier e Simone ai fornelli - vi sapranno accudire e coccolare come in pochi altri posti. La cucina è un sunto della Liguria e, in particolare, della Valgraveglia. La cantina è monumentale, il rapporto prezzo/felicità straordinario. Questo è uno dei nostro posti del cuore assoluti dove ogni volta si fa un’esperienza memorabile. Piatti imperdibili: antipasto di campagna; prebuggiun di Ne; torta lavagnexe con salsa verde leonardesca; ravioli di erbette e sarazzu con salsa di nocciole misto Chiavari; gnocchetti di farina di castagna al pesto di mortaio, prescinseua e verdure; fritto misto alla Genovese; punta di vitello al forno a legna alle bacche di ginepro.