Un Trento Doc di grande fascino, ideale per i brindisi della bella stagione

Nei giorni scorsi, grande successo al Padiglione del Vino di Expo2015, alla Giostra dei Wine Bar di Papillon, per la case history di Palazzo Roccabruna. Una conferma dell’attenzione che, da tempo, il Trentino, riesce ad avere con i suoi vini. Bianchi, rossi, spumanti, di montagna, con un unico comune denominatore: le origini, trentine, garanzia di qualità e di un territorio unico. Ora, l’Istituto Trento Doc e il Consorzio Vini del Trentino, con il supporto della Provincia autonoma di Trento, si presentano sotto l’egida del Trentino nel padiglione “Vino, a taste of Italy” realizzato da VeronaFiere – Vinitaly e Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Trentodoc, che, peraltro, è anche partner tecnico del padiglione nei momenti istituzionali, quali i brindisi ufficiali e gli incontri con le autorità. Nei giorni scorsi il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha visitato lo spazio Trentino del Padiglione del Vino, dove ha salutato Enrico Zanoni, presidente dell’Istituto Trento Doc: «Il vino rappresenta un’eccellenza del Trentino e mi fa piacere portare alle cantine presenti ad Expo l’apprezzamento personale e dell’intera provincia. L’agricoltura di montagna ha trovato in Trentino una via originale ad un modello di sviluppo che ora è riferimento nell’arco alpino». Al Trentino è stato dedicato uno spazio espositivo autonomo ad Expo Milano 2015, all’interno del Padiglione del Vino, vicino alle altre Regioni: 56 le etichette presenti, con 16 vini bianchi, 8 rossi e 32 Trentodoc. «Con la nostra presenza all'interno del Padiglione Vino di Expo – ha detto Alessandro Bertagnoli neo presidente del Consorzio Vini del Trentino – rappresentiamo il Trentino vitivinicolo, un territorio unico che si caratterizza per sostenibilità, tradizione e vocazionalità». Tra gli assaggi fatti in questi giorni a Milano, perché l’Expo è anche in città. Un’emozione il Trento Doc For4Neri di Zanotelli (tel. 0461.683131). Realizzato da una cantina a conduzione famigliare, alle prese dal 1860 con le pendenze impegnative della Valle di Cembra (territorio dove oggi oltre settecento chilometri di muretti a secco sostengono circa trecento ettari di vigne). Da uve chardonnay in purezza, nel bicchiere ha colore giallo paglierino brillante, luminoso, perlage fine e persistente, naso elegante, con note fruttate di mela golden e nocciola, gusto secco, fresco, con finale di buona persistenza. Si abbina a piatti di pesce e formaggi di media stagionatura. Questo è il Trentino di cui siamo orgogliosi!