Dal Castello di Casale Monferrato, sede storica della manifestazione, al Castello di Gabiano, fino a quello di Uviglie a Rosignano Monferrato

Torna sabato e domenica l’attesissima Golosaria tra i Castelli del Monferrato, giunta alla sua 19ª edizione. Un appuntamento ormai imprescindibile per chi ama l’enogastronomia, la cultura e i paesaggi collinari piemontesi, che danno lo spunto al tema dedicato ai "Colori del Monferrato fra arte, gusto e paesaggio”, che sottolinea l’intreccio tra natura e cultura: dai vigneti in fiore ai borghi densi di storia, fino alle tavole imbandite di sapori locali.

L’edizione sarà anche l’occasione per ricordare i 400 anni dalla morte di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, protagonista della pittura piemontese del Seicento, da conoscere secondo un articolato ed itinerante programma pubblicato sul sito www.golosaria.it

Tra i cinque castelli presenti ne territorio, saranno tre ad accogliere i principali eventi di Golosaria dedicati al vino: il Castello di Casale Monferrato, sede storica della manifestazione, ospiterà i produttori selezionati da ilGolosario, le cucine di strada e i birrifici artigianali. In un secondo percorso, le 100 Bollicine porteranno in scena Champagne di piccoli vigneron d’Oltralpe accanto a una selezione delle migliori espressioni spumantiere italiane e ai grandi rossi del Monferrato (Barbera ovviamente).
Saranno presenti 40 produttori di vino, accanto ad altrettanti del cibo. L’ingresso è libero con possibilità di acquisto calice a 15 € per degustare i vini presenti nell’enoteca e presso i banchi delle singole cantine.
sommelier.jpgGli orari di apertura sono i seguenti:
sabato ore 11-20 (cucine di strada e birrifici fino alle 23)
domenica ore 10-19
1file.jpgDue le masterclass in programma:
Sabato ore 14.45 “La Barbera Docg è Superiore nel Monferrato Casalese”, a cura del Consorzio Colline del Monferrato Casalese. Con Paolo Massobrio. In occasione dell’evento verrà inoltre presentato il volume “Andar per vini in Monferrato”, pubblicato da Il Monferrato. • Sabato ore 17.00 “Le sfumature della Barbera d’Asti Docg”, anche nella sua versione Superiore, a cura del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, con la degustazione guidata di sei etichette rappresentative curata da Marco Gatti e Fabio Molinari.
masterclass.jpgC’è poi il Castello di Gabiano, una delle dimore storiche meglio conservate della zona (è una costruzione aleramica) con una tradizione vitivinicola attiva da oltre quattro secoli. La tenuta si estende su 260 ettari, di cui 22 a vigneto, posti tra i 120 e i 350 metri di altitudine, su colline argillose influenzate da Alpi e mare. La produzione è incentrata su vitigni autoctoni e internazionali, con particolare attenzione alle denominazioni Gabiano e Rubino di Cantavenna, le doc tra le più piccole d’Italia, ma anche le prime in assoluto che furono create. Entrambe prevedono un utilizzo prevalente di barbera, con l’aggiunta di freisa e grignolino. Tra le etichette di riferimento, spicca il Grignolino “Il Ruvo” 2012, nostro Top Hundred nel 2013.
L’esperienza enoturistica proposta dal castello include visite guidate alle cantine storiche del XII secolo, ai vigneti panoramici, al Parco del Castello e al suggestivo Labirinto Giardino.
Le degustazioni si svolgono nella Sala Degustazione affacciata sui vigneti, mentre l’Agriturismo “3 Orologi” accoglie chi desidera prolungare il soggiorno, partecipando anche a percorsi di analisi sensoriale o a eventi privati. Hanno anche camere per chi lo desidera.
gabiano.jpgRosignano Monferrato è infine protagonista con la Cantina del Castello di Uviglie. Tra le etichette più significative dell’azienda spiccano il Monferrato Rosso “Hosteria”, la Barbera del Monferrato Superiore “Pico Gonzaga” e il Grignolino del Monferrato Casalese “San Bastiano”, quest’ultimo nostro Top Hundred nel 2010. Memorabile anche il Grignolino del Monferrato Casalese "Baticör", nostro Top Hundred nel 2020.
È possibile organizzare visite guidate alle cantine storiche, degustazioni nella nuova sala panoramica, passando per il wine shop dove acquistare le migliori selezioni della produzione. L’offerta è arricchita da eventi culturali e spettacoli, che trasformano la visita in un’esperienza immersiva.
Gli ospiti possono approfondire il legame tra vino e territorio attraverso itinerari tra i vigneti e percorsi alla scoperta delle cave sotterranee. La struttura è attrezzata anche per accogliere eventi privati e aziendali, grazie a una sala congressi con capienza fino a 100 persone e alla disponibilità di miniappartamenti, ideali per chi desidera prolungare il soggiorno e vivere appieno l’atmosfera del luogo.
rosignano.jpgPer il prossimo weekend la Cantina ha due proposte dedicate all’approfondimento enogastronomico:
“I Colori del Monferrato: La Merenda Sinoira e la Barbera del Monferrato”, in programma sabato 17 e domenica 18 maggio, dalle 11 alle 18, abbinerà la Barbera a prodotti tipici locali in un percorso gustativo e paesaggistico. Il costo è di 30 euro a persona.
“Il Grignolino Incontra Tradizione, Colori e Storie”, una mini-masterclass dedicata al Grignolino con degustazione di due annate, in programma sabato e domenica dalle 15 alle 16. Costo: 15 euro.
ragazza.jpgAnche in questa edizione, Golosaria rinnova il suo legame con il Monferrato e i suoi castelli, trasformandoli in un palcoscenico diffuso dove arte, vino e territorio dialogano in armonia.

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