Gattinara Riserva - Gattinara “TreVigne” - Coste della Sesia Nebbiolo - Cinzia (r - nebbiolo, bonarda, vespolina) - Il Sogno (r - nebbiolo) - Nebolé Metodo Classico
TOP HUNDRED Gattinara

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su I Giorni del Vino (Einaudi, 2009)


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Testo publiredazionale

“Un grande vino non può certo finire in una normale bottiglia”. Così Giancarlo Travaglini già nel 1958 pensò ad un’opera d’arte: una bottiglia particolare con la quale si può servire il vino sulle tavole più prestigiose del mondo, permettendo durante la scaraffatura di trattenere l’eventuale sedimento naturale che un grande Gattinara, riposando negli anni, può formare. Mentre il colore scuro della bottiglia non permette il passaggio dei raggi luminosi. Insomma, una bottiglia elegante e perfettamente studiata per la conservazione e l’invecchiamento in cantina, che è divenuta il simbolo di questa azienda vitivinicola, collocata nel cuore delle colline di Gattinara.

59 ettari di proprietà a vocazione vitivinicola, di cui 44 coltivati a vigneto. È il “patrimonio” di questa azienda a conduzione famigliare, in cui l’esperienza e la passione per la qualità di Arturo Travaglini, che già nel 1958 produceva Gattinara, è stata ereditata dal figlio Giancarlo. Oggi conducono questa prestigiosa azienda la figlia Cinzia con il marito Massimo (winemaker).
In tutti questi anni, in casa Travaglini, la passione per il lavoro, l’impegno per arrivare ad una produzione qualitativamente superiore e la volontà di ottenere sempre solo risultati di altissimi livelli, sono sempre gli stessi.

Le colline del Gattinara hanno la stessa composizione mineralogica delle Alpi poiché sono situate ai piedi della catena del Monte Rosa: si trovano graniti, porfidi ed abbondanti minerali di ferro. Queste caratteristiche, piuttosto rare nei vigneti, fanno del Gattinara un vino unico e ricco di percezioni olfattive. Nei vigneti Travaglini - che hanno un'età compresa tra i 6 e i 45 anni - viene coltivato quasi esclusivamente il nobile vitigno Nebbiolo, e poca superficie è destinata alle uve Vespolina e Uva Rara. Nei vini Travaglini il territorio e la tradizione si fondono con la tecnica e l’esperienza. Il processo di vinificazione rappresenta un punto importante per ottenere un vino di grande qualità, unito ad una perfetta sanità delle proprie uve, controllate in vigna prima della
vendemmia. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio a temperatura controllata, in modo da preservare il profilo organolettico delle uve. L’affinamento obbligatorio avviene in modo tradizionale, ma in due tempi, prima in grandi botti di legno di Rovere di Slavonia, poi un breve periodo in contenitori più piccoli. Si mira così ad esaltare la tipicità e creare prodotti capaci di emozionare e di regalare ricordi del territorio e di cultura enoica del Nord Piemonte.

Nasce così il Gattinara DOCG, di piacevole e solida struttura, dai delicati sentori speziati, dominati da una netta e forte mineralità, e il Nebbiolo DOC Coste della Sesia, vino giovane, fruttato di facile beva. Solo nelle annate migliori, vengono prodotti il Gattinara Docg Tre Vigne e il Gattinara Docg Riserva. Tutti vini che anno dopo anno riscontrano il favore di consumatori, appassionati ed esperti del settore.