Su Rete4 la terza serie del programma di successo nei territori del Grana Padano

Domani venerdì 29 aprile alle ore 13.00 su Rete4 (in replica al giovedì in seconda serata e on line su Mediaset Play e sul sito di Italia Slow Tour), prende avvio la terza serie del programma di successo Slow Tour Padano a basso impatto ambientale di Patrizio Roversi nei territori di produzione del Grana Padano!

E si ricomincia dall’ultima tappa raggiunta al termine della seconda serie, la sede del Consorzio del Grana Padano a Desenzano del Garda, nella quale Patrizio riceverà direttamente dal presidente del Consorzio Renato Zaghini e dal direttore Stefano Berni l’investitura di inviato speciale in viaggio nelle zone di produzione del Grana Padano per verificare la sostenibilità dell’agricoltura, lungo tutta la filiera che orienta la coltura e la cultura del territorio.

Questa volta l’itinerario seguirà soprattutto le vie d’acqua, del Po e dei suoi affluenti, sempre muovendosi a basso impatto ambientale. A terra ritorna Elettrone, la moto d’epoca convertita in elettrica, simbolo dell’unione fra tradizione e innovazione, ma in acqua Patrizio sperimenta altre soluzioni… come la Shuttle-bike o bicicletta galleggiante, con la quale Fabrizio Bruno, primo incontro della nuova serie, ha percorso l’intero corso del Po fino a Venezia.
slow-tour-shuttlebike.jpgMa al centro della puntata ci sarà Torino, con la sosta in un vecchio traghetto sul fiume dove Patrizio assaggia il caffè più padano della storia, fatto direttamente con l’acqua del Po da Pea, un vero uomo del fiume. Il viaggio prosegue sull’acqua anche nel centro della città, ma in canoa assieme ai vogatori della Reale Società Canottieri Cerea. Capofila vogatore l’assessore alle sponde fluviali Francesco Tresso che tra una remata e l’altra ci racconta la storia e i progetti di Torino, città d’acqua! E non mancherà una guida d’eccezione, Bruno Gambarotta, che lo manda nel quartiere Bertolla sulle tracce dell’antica tradizione dei lavandai che sopravvive e viene raccontata alle nuove generazioni da Battistino Prina e gli altri amici del Museo dei Lavandai.

Tra gli autori del programma, annoveriamo la nostra Cinzia Montagna, giornalista, storica e scrittrice, e storica collaboratrice di Papillon!

 

Foto da @italiaslowtour