Svelati i cinque cocktail ispirati a libri che hanno vinto in passato il Premio Strega e che saranno serviti alla 72a edizione del Premio Strega, il prossimo 5 luglio a Roma

Vincere lo Strega è la consacrazione che ogni scrittore italiano ricerca. Nelle sue prime 71 edizioni lo hanno vinto da Pavese a Moravia, da Buzzati a Soldati, da Eco a Bufalino, fino a Paolo Cognetti, trionfatore nel 2017 con Le otto montagne. È stato istituito nel 1947 da Maria Bellonci e Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, il liquore ottenuto dalla distillazione di circa 70 tra erbe e spezie, caratterizzato dal colore dorato splendente (dettato dallo zafferano), prodotto a Benevento dal 1860. 

Alcol e letteratura, insomma. Ecco perché non sorprende la novità di quest'anno. Cinque barman, selezionati dopo una prima fase di concorso, avranno la possibilità di servire i propri cocktail originali agli oltre mille partecipanti della settantaduesima edizione del Premio Strega letterario, che si terrà giovedì 5 luglio, a Roma nella al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

La selezione dei 5 finalisti è avvenuta tra più di 200 ricette giunte da tutta Italia, oltre il 10 percento delle quali provenienti da barlady, con un sostanziale incremento della partecipazione femminile. Per partecipare, occorreva realizzare una ricetta originale ispirata a uno dei 71 libri vincitori delle passate edizioni del Premio Strega e che contenesse almeno 3 cl di Liquore Strega. 

I cinque drink sono: Testa Dura (composto da Liquore Strega, Amaro Braulio, sherbet limoni e camomilla home made, succo di limone e ginger beer) di Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee di Napoli, che si è ispirato al libro Il desiderio di essere come tutti, di Francesco Piccolo; Ancora una volta (Liquore Strega, Tanqueray Ten Gin, succo di limone, honey mix Dzenevrà e foglie di menta) di Jonathan Bergamasco del Caffè Imperiale di Vercelli, ispirato a La strada per Roma, di Paolo Volponi; Ottovolante (Liquore Strega, Vermouth al Pop Corn homemade, Fernet, ginger ale e twist d’arancia) di Gianluca Di Giorgio del Bocum Mixology di Palermo, ispirato a Vita, di Melania Gaia Mazzucco, Rizzoli; Cosmo Stregato (nella foto, Liquore Strega, Vodka Torrone Mix, succo di limone, spuma di bacche e fiori di sambuco con yuzu) di Solomiya Grytsyshyn del Chorus Cafè di Roma, ispirato a Microcosmi, di Claudio Magris e Il compositore stregato (Liquore Strega, whisky torbato, succo di limone, uovo aromatizzato, acqua sciroppata camomilla e menta, grattata di noce moscata) di Edoardo Nervo del Les Rouges di Genova, ispirato a I bei momenti, di Enzo Siciliano.

La serata del 5 luglio ci sarà dunque una duplice premiazione: per il vincitore dello Strega Letterario, e per il migliore cocktail della serata. 

© ph Andrea di Lorenzo