Appuntamento a Verona dal 1 al 3 marzo 2026, ma prima c'è la preview di "Sol and the City Sud" a Catanzaro, domani, 19 dicembre e sabato 20.
L'olio extravergine di oliva torna al centro della scena a Verona dall’1 al 3 marzo 2026 con Sol Expo. Dopo il debutto "da solista" staccato dal Vinitaly, la manifestazione punta su una tre giorni interamente dedicata alla filiera, dall'olivo alla tavola, con un format ibrido B2B2C che unisce operatori professionali e consumatori. Un appuntamento strategico, anticipato dallo spin-off "Sol and the City Sud" a Catanzaro (19 - 20 dicembre 2025), che celebra una campagna olearia 2025/26 particolarmente ricca, capace di superare le 200mila tonnellate.
L'evento assume un significato profondo alla luce del ruolo della Cucina Italiana patrimonio UNESCO. «L'olio è uno dei linguaggi fondamentali della nostra identità gastronomica - ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. Il riconoscimento Unesco conferma il valore di un'eredità collettiva in cui l'extravergine è un elemento cardine. A Sol Expo vogliamo raccontare l'olio in tutte le sue forme e possibilità, con un'attenzione particolare alla cucina contemporanea attraverso il coinvolgimento dei professionisti della ristorazione ma anche dei consumatori».
Con dieci regioni italiane che hanno già confermato la loro presenza, la fiera si conferma motore fondamentale per l'export. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, è previsto un programma di incoming che porterà a Verona oltre 80 top buyer provenienti da mercati strategici come Stati Uniti, Giappone, Germania, Nord Europa, Cina e Paesi del Golfo.
