La robiola di Roccaverano DOP di Adriano Adorno, storica presenza de Il Golosario e di Golosaria, ha vinto il premio Italian Cheese Awards come migliore formaggio fresco d’Italia

Un successo strameritato che premia l’attività quotidiana di Adriano e della sua famiglia, che da sempre sono un baluardo assoluto di questo formaggio difficile da ridurre a una semplice definizione, che evoca una storia secolare, un territorio unico – le zone dove la produzione è più intensa si concentrano tra le province di Asti e Alessandria, in particolare tra Monastero Bormida e Roccaverano – e una peculiarità produttiva.

Viene realizzato con latte caprino ed è capace di caratterizzarsi sia nella versione fresca, dove sviluppa una caratteristica nota acidula, sia in quella stagionata, con la pasta morbida che cede e s’increspa.

Dato non trascurabile, la robiola di Roccaverano di Adriano Adorno – che è anche un ottimo affinatore, oltre alle 200 capre alleva bovini, coltiva nocciole, produce vino e ha costruito una bella realtà ricettiva agrituristica – ha conseguito il prestigioso primo posto in un panel di 1.500 formaggi arrivati da ogni angolo d’Italia. Ma è anche il successo di una intera filiera legata a questa chicca casearia piemontese, e degli sforzi dell'omonimo consorzio di tutela presieduto da Fabrizio Garbarino, che negli ultimi anni si è prodigato a 360° per diffondere fuori dal ristretto territorio di produzione, i valori e la cultura di questa preziosa Dop.