Su ilGusto.it il reportage di Paolo Massobrio su una cantina simbolo del Monferrato Astigiano

Nell’ articolo a sua firma pubblicato oggi sulle pagine de ilGusto.it, Paolo Massobrio accende i riflettori sulla cantina Roberto Ferraris di Agliano Terme, nel cuore del Monferrato Astigiano, raccontando una storia centenaria nata quando Stefano Ferraris impiantò il primo storico vigneto di barbera "Nobbio", tuttora produttivo con i suoi filari stretti e i pali in legno di un tempo.

Dagli anni Novanta, con il figlio Roberto, sono arrivate le selezioni e le prime etichette di famiglia, fino all'attuale passaggio generazionale con Marco, 31 anni e una laurea in Economia, che con la consulenza dell'enologo Giuseppe Rattazzo guida 12 ettari a corpo unico certificati SQNPI, con viti dai 20 agli 80 anni e una produzione di circa 80.000 bottiglie.

Il fulcro del racconto e della produzione è la barbera, declinata in cinque etichette capaci di toccare vertici assoluti. Si parte con la Barbera d’Asti “Nobbio” 2025 (macerazione di 25 giorni e solo acciaio), promossa a pieni voti: rubino pieno, naso fresco, ampio e fruttato con il tipico richiamo di mandorla, palato filigranoso, minerale ed elegante dal finale lunghissimo. La Barbera d’Asti “Suòrì” 2025, ottenuta dai vigneti più giovani, mostra un profilo più immediato, con rubino trasparente, naso composto e un'acidità ficcante che conserva il timbro autentico di Agliano. Con la Barbera d’Asti Superiore “Bisavolo” 2024, omaggio al fondatore affinato un anno in tonneaux, il colore vira sul porpora fitto, aprendo a un bouquet profondo di frutta rossa polposa e a un sorso vellutato, chiuso da un guizzo acidulo e croccante. L'apice giunge con la Barbera d’Asti Superiore “La Cricca” 2024, cru posto sulla cresta assolata del colle: speziata, fruttata e densa, nobilita l'anno di barrique regalando una sintesi magistrale di complessità, polpa e pulizia, degna della "generosa Barbera" carducciana.

Chiudono la rassegna due interpretazioni differenti: il Nizza “Libérta” 2024, che nei suoi 18 mesi di barrique nuova sconta un legno ancora troppo protagonista tra note vanigliate e boisé che ne frenano l'equilibrio acido, e il Monferrato Nebbiolo “Grixa” 2024 (affinamento tra 12 e 18 mesi in tonneaux), coerente nel colore scarico e nei profumi di viola e frutta secca, caldo e tannico al palato.

Ferraris Roberto

Agliano Terme (At)
regione Dogliano, 33
tel. 320 0950639

per leggere l’articolo completo clicca qui

ILGOLOSARIO WINE TOUR 2026

DI MASSOBRIO e GATTI

Guida all'enoturismo italiano

ilGolosario 2026

DI PAOLO MASSOBRIO

Guida alle cose buone d'Italia