Rosso Cornalino (bordolese) - Garda Cabernet “Ribò” - Garda Chardonnay “Meridiano” - Garda Merlot “Carpino” (ps) - Spumante Brut Metodo Classico
TOP HUNDRED Le Cime (ps - moscato, garganega)

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su La Stampa nel 2009

Testo publiredazionale

Quaranta ettari vitati coltivati nel pieno rispetto della natura, e una realtà che da tre anni è a impatto zero. Ovvero produce e gestisce energia pulita senza utilizzo di carburanti. Non un punto di arrivo ma certamente uno stimolo per il futuro per un’azienda vitivinicola che ha fatto dell’appartenenza al proprio territorio un valore aggiunto sul quale scommettere fin dall’origine. Siamo sul versante mantovano di una immensa oasi verde, compresa fra il fiume Mincio a est, il Chiese a ovest e il Lago di Garda a nord. Della linea dei Cru, apprezziamo il Lugana, da uve turbiana in purezza vinificate con macerazione a freddo di un terzo delle uve e fermentazione a temperatura controllata in acciaio. Il Cabernet Ribò è invece un rosso corposo ed equilibrato con note di frutti rossi e speziate, vinificato per un anno in tonneaux e altrettanto riposo finale in bottiglia. Un taglio bordolese ben riuscito è invece il Rosso Cornalino. Di buona struttura ed elegante al tempo stesso, è ottenuto da un blend di uve merlot e cabernet assemblate e affinate in grandi botti di legno. Della linea Cru citiamo lo Chardonnay Meridiano, il bianco più rappresentativo dell’azienda e che ha ottenuto la medaglia d’oro al concorso internazionale Vinitaly nel 2015. Ricordiamo poi il Merlot Garda Doc, vinificato esclusivamente in acciaio, e l’interessante produzione di Metodo Classico con in vetrina lo Spumante Brut ottenuto da uve chardonnay con aggiunta di pinot nero (15%).