Tra grandi classici premiati con il Top Storico, novità entusiasmanti e pionieri della viticoltura di territorio, ecco un nuovo gruppo di produttori d'eccellenza

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta dei protagonisti che animeranno l'Enoteca di Golosaria Milano, il grande banco d’assaggio con oltre 150 etichette selezionate nei venticinque anni di assaggi e scouting del Golosario.
In questa quinta tranche lo sguardo attraversa l’Italia da nord a sud: un mosaico di vitigni autoctoni, Top Hundred storici e nuove scoperte che raccontano l'infinita ricchezza del nostro vigneto.

ZUCCHI - Lambrusco di Sorbara Brut Silvia Zucchi in purezza 2025
Iconico il loro Lambrusco di Modena “Marascone”, da uve salamino, nostro Top Hundred 2021. Oggi lo Storico va invece alla linea creata proprio da Silvia che decide di vinificare in purezza il lambrusco di Sorbara e in particolare a questo Brut dal colore delicato proprio di questa varietà di lambrusco, che al naso risulta fine, con sentori di fragolina e ciliegia e in bocca fa sentire tutta la freschezza che deriva da un riuscito mix di acidità e tannino.

DI MAJO NORANTE - Molise Rosso Don Luigi
È l’azienda considerata leader, allorché don Luigi Di Majo Norante, padre di Alessio, attuale titolare, scommise sui vini della propria terra, sfidando il mondo, che ha iniziato ad apprezzare i rossi di grande struttura, fra aglianico e montepulciano. Il Molise Rosso Don Luigi da uve montepulciano in purezza è il vino di punta dell’azienda: di colore granato con riflessi violacei, ha profumi di frutta matura e cioccolato. All’assaggio ha equilibrio e tannini vellutati.

DI MAJO NORANTE - Tintilia del Molise
La Tintilia del Molise ha colore rubino che inizia ad avere riflessi aranciati. Il naso è speziato, con pepe, e polpa di frutta bianca che manifesta la sua aromaticità. In bocca è caldo, senti la ruvidezza dei tannini, l’amaro caratteristico rimane sul fondo per un vino che quasi si mastica.

TENUTA PALMERI - Sicilia Grillo Vino Bio 2025
La storia di questa cantina ha radici che attraversano l'Europa: avviato in Svizzera nel 2005 dalla famiglia Breitschmid-Heiniger, il progetto Palmeri si è poi allargato a Spagna e Italia all'insegna dello scambio, della biodiversità e dell'ospitalità. Il Sicilia Grillo Vino Bio 2025 è paglierino tendente all’oro, il naso elegante gioca tra agrumi ed erbe. Il sorso è setoso, avvolgente e decisamente sapido.

TONINI - Trentino Marzemino d’Isera superiore
Quattro ettari tra i 200 e gli 800 metri di altitudine: è questa la realtà di Marco Tonini e della moglie Paola, che con i figli Filippo, Anna e Caterina operano nel rispetto di tradizioni e ambiente. Il Trentodoc Metodo Classico Brut Nature è stato nostro Top Hundred 2016. ll Marzemino d’Isera Trentino Superiore 2022 è invece nostro Top Storico 2016: ha colore intenso e profumo floreale con note di erbe officinali e ciliegia. In bocca è un vino equilibrato, corretto e tannico. Di cui ti innamori.

ABBAZIA MONTE OLIVETO - Vernaccia di San Gimignano “Gentilesca” 2024
Il fascino storico del luogo e della Vernaccia di San Gimignano (il primo vino a ricevere la Doc in Italia nel 1966) ha incantato la famiglia di Giuseppe Zonin, che ha acquisito la proprietà nel 1982. Oggi conta 35 ettari, di cui 20 dedicati esclusivamente alla Vernaccia, circondati da uliveti e lecci centenari, dove si producono anche ottimi oli extravergine e miele d'acacia. La Vernaccia di San Gimignano “Gentilesca” 2024 si presenta con un colore paglierino brillante e un tipico naso ammandorlato con note leggermente tostate; in bocca il sorso è rotondo, fresco ed elegante.

PODERE SAN CRISTOFORO TOSCANA - Petit Verdot “Podere San Cristoforo” 2021
Questa tenuta è una creazione di Giuseppe Zonin e di suo figlio Lorenzo, già enologo nella loro Fattoria Abbazia Monte Oliveto lungo l’antica Via Francigena. Da questo podere in Maremma, vocato alla biodinamica, un ottimo Petit Verdot: di colore rubino fitto con riflessi violacei, ha un naso caldo e fruttato di confettura. In bocca è tannico e avvolgente. Lo stesso vino affinato nelle anforette messe in fondo al mare è risultato il Top dei Top dei vini rossi di quest’anno.

FONGARO SPUMANTI METODO CLASSICO - Fongaro Lessini Durello Brut Riserva “Nera” 2017
Top Hundred 2016 e Cantina Memorable 2021, è alfiere di questa zona del Veneto particolarmente vocata per la spumantistica. Di colore paglierino con perlage finissimo, preludio di un bouquet aromatico che ricorda la viola si apre con note di pera accompagnate da una mineralità marcata che si avverte già al naso. In bocca, è disteso, elegante con una marcata sapidità e un finale pregnante. Sorprende la struttura.

MARISA BACHER - Rosso Bacher 2023
Quest’anno ci è piaciuto molto il suo Langhe Nebbiolo, ma dalla vigna di Monforte la sorpresa è anche questo vino da uve dolcetto in purezza dai profumi di frutta rossa e spezie, in bocca è tannico e strutturato. Una bella scoperta.

MUROLA ING TEODORO BONATI 1724 - Baccius Doc Colli Maceratesi Ribona 2025
Questa Family Company costituita su circa 500 ettari nell'entroterra maceratese ha puntato sulla valorizzazione dell’autoctona Ribona. Il Colli Maceratesi Ribona "Baccius" 2023, che è stato Top Hundred nel 2024 ha un colore tendente all'oro. Il naso è intenso, con ricordi di prugna gialla e polpa di mela. In bocca è minerale e piacevolmente amaricante.
enoteca5.jpgIL FALCONE - Suvereto Rosso “Boccalupo” (sangiovese, cabernet sauvignon, merlot, giacomino) 2022
La tenuta si sviluppa su 100 ettari complessivi, con 10 vitati e circa 4.000 piante di olivo secolare. Fiore all’occhiello della produzione il Suvereto Rosso “Boccalupo” 2022, frutto di uve sangiovese, giacomino, cabernet sauvignon e merlot. Ha una bella intensità di colore; al naso combatte fra vegetale e frutta, senti il pomodoro. In bocca è verticale, graffiante.

CASCINA RABAGLIO - Barbaresco "Gaia Principe" Docg 2022
La famiglia Giacosa coltiva e vinifica da quattro generazioni. I vini ruotano attorno al nebbiolo, con Barbaresco e tre cru di riferimento: Asili, Montefico e Ovello. Il Barbaresco “Gaia Principe” 2022 è intenso con note di cola e rabarbaro. Il sorso è ricco e potente, con un'acidità ben integrata. Un Barbaresco perfetto per certi versi e una gran bella sorpresa.

AZ. AGR. DINO TORTI L’ELEGANZA DEL VINO - Spumante Rosé Casaleggio
Da questa storica azienda fondata nel cuore dell’Oltrepò Pavese nel 1911 un’interpretazione moderna del pinot nero. Un Rosè fresco e invitante fin dal color cipria. Al naso è profumato, floreale, con un sorso equilibrato e una bolla ricca.

ANTONIO PANIGADA - BANINO - San Colombano Banino “Vigna La Merla”
Questo Banino Vigna La Merla, vero cru, arriva da una delle zone più vocate non solo per l’esposizione a sud, ma soprattutto per la composizione dei terreni. Vino sorprendente, già nostro Top Hundred 2006, alla vista è notevole la consistenza con un colore rubino impenetrabile; al naso effluvi di frutta rossa, carattere morbido e complesso. Top Hundred 2023 fu invece il Collina del Milanese Passito (malvasia aromatica di Candia) 2019.

TENUTA SAN GIAIME - AZ. AGR. ALESSIO GAETANO CICCO Terre Siciliane Bianco di Montagna Alte Madonie Bio “Curtigghiu” 2025
Situata tra le colline di Gangi, nel Parco delle Madonie, la tenuta è il cuore della famiglia Cicco, dedita all'enologia da tre generazioni. Sorprende il Terre Siciliane Bianco di Montagna Alte Madonie Bio “Curtigghiu” 2025 che come ci ricorda il nome nasce dalle Alte Madonie, uno dei rari territori montuosi della Sicilia oltre all’Etna. Il vino, da grillo e caricante, è un bianco fresco, fruttato, con naso di fiori bianchi (gelsomino e fiori d’arancia) e in bocca è fresco, minerale.

UMANI RONCHI - Plenio 2023 - Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva “Plenio” 2003 firmato Umani Ronchi è stato premiato come Top Hundred nel 2006. Oggi a vent’anni di distanza possiamo riassaggiare questo Verdicchio iconico, che ha colore dorato, con naso fresco e penetrante, di frutta matura, miele, mandorla amara ed erbe aromatiche. In bocca è pieno, fresco con una bella sapidità.

BOSCO DEL SASSO - Buttafuoco Storico del 2020
Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, in frazione Roncole di Canneto Pavese, sulle colline ripide tra le valli Versa e Scuropasso, questa cantina, che vede alla guida Manuela Elsa Centinaio è una new entry che subito, lo scorso anno, si aggiudicò il Top Hundred. Croatina, barbera, uva rara e ughetta, sono le tipologie di vitigni coltivati nei quattro ettari di vigna. Tra i vini di pregio, dunque il Buttafuoco dal colore rubino intenso, profumi di frutta rossa, tra cui spiccano note di ciliegia e lamponi, e sentori speziati di cannella per un sorso caldo, di buona struttura e una nota minerale che rende molto piacevole la beva.

CANTINA DEI - Vino Nobile di Montepulciano 2021
Azienda iconica del Montepulciano, condotta da una signora del vino: Caterina Dei. Il suo vino è da sempre un punto di riferimento per la denominazione come accade con questa etichetta. Al naso mette in campo tutta la ricchezza del vitigno con piccoli frutti e note leggermente aggrumate, mentre in bocca è pieno, morbido, con un tratto elegante che è la cifra di tutti i vini di casa Dei.

CUVAGE - Cuvage Nebbiolo d’Alba Doc Rosè Brut 2021
Situata in un territorio strategico tra il Monferrato e le Langhe, l'azienda valorizza vitigni autoctoni come nebbiolo, cortese e moscato, oltre ai classici pinot nero e chardonnay. Questo Nebbiolo d’Alba Brut Rosé Millesimato Metodo Classico è stata una bella sorpresa: si tratta di un rosato elegante e intrigante proveniente dall'areale di Barolo. Assaggiatelo vi sorprenderà!

SCARZELLA - Nizza 2022
Un’azienda di giovani che hanno ripreso le vigne di proprietà in frazione Asinara, sulle alte colline di Rocchetta Tanaro. Il loro cavallo di battaglia è naturalmente la Barbera, ma ottimo è anche Grignolino d’Asti. All’assaggio si impone tuttavia il Nizza 2022 che ha naso porpora decisamente fruttato, intenso e con speziatura d'anice; in bocca è un sorso pregnante che si fa masticare e lascia una leggera nuance di vaniglia.

MONTE CICOGNA - Riviera del Garda Classico Groppello di Moniga “Beana” 2024
Fondata ai primi del ‘900, questa azienda si concentra su 25 ettari vitati distribuiti tra Desenzano, Moniga e le pendici del Monte Cicogna in un territorio particolare tanto per la composizione del terreno quanto per il microclima influenzato dal lago. Il Riviera del Garda Classico Groppello di Moniga “Beana” 2024, da groppello gentile e barbera, è un rosso profondo con note di sottobosco e tannini sottili, spettacolare per la sua schiettezza.

AZIENDA AGRICOLA ROSSET - Sopraquota 900 (b - petit arvine)
Nel 2017 questa azienda di proprietà di una grande famiglia del gusto valdostana ha recuperato vigneti a 900 metri di quota in comune di Villeneuve, dove, in luogo davvero eroico, su pendenze oltre il 50%, ha iniziato a coltivare petite arvine e pinot gris. Oggi qui da uve di 30 anni d’età, il petite arvine pressato e affinato in parte in anfora, in parte in orcio toscano, in parte in barrique e il resto in acciaio, dà vita a un grande bianco perfettamente bilanciato tra sapore e mineralità.

TENUTA PALMERI - Sicilia Grillo 2025
Un progetto imprenditoriale unico che spazia dalla Svizzera alla Sicilia per una serie di vini notevoli tra cui spicca il Sicilia Grillo Vino Bio 2025: il calice è paglierino tendente all’oro, il naso elegante gioca tra agrumi ed erbe. Il sorso è setoso, avvolgente e decisamente sapido.

VILLA SPARINA - Gavi del Comune di Gavi “Monterotondo” 2022
Guidata dai fratelli Moccagatta insieme all'enologo Beppe Caviola quest’azienda è un’icona del Gavi a livello internazionale. Il Gavi Monterotondo è la sua etichetta simbolo: complesso e profondo, è caratterizzato da frutta esotica, fiori, spezie, cenni di idrocarburi e una vibrante lama acida. Ma accanto ad esso abbiamo anche il Gavi del Comune di Gavi d’annata del 2025, che è una sorprendente ventata di freschezza.

BREVI PENDII - “Vittorio” Piemonte Viognier 2025
Questa azienda situata nella frazione Noche di Vinchio, uno dei cru del barbera, è stata Top Hundred con il Nizza “Il Nostro Bruno” 2022. Curiosa questa interpretazione di viognier in purezza, affinato in acciaio. Di colore paglierino brillante, al naso spicca per i sentori di fiori d’arancio, che al palato deviano sulla nota dolce che dà rotondità, ravvivata dalla buona acidità.

LA MASERA - Erbaluce Di Caluso Docg Metodo Classico Masilè 2018
Questa bella cantina letteralmente affacciata sul lago di Viverone, ha saputo esaltare al massimo un vitigno locale come l’erbaluce. Di classe l’Erbaluce di Caluso Spumante Masilè Pas Dosè. Dal colore giallo paglierino brillante, ha perlage fine, naso equilibrato dalle invitanti note floreali di erbe alpine di campo, sentori di crema pasticciera e spezie, mentre in bocca è fresco, armonico, di buona persistenza.

LA MASERA - Erbaluce Di Caluso Docg "Anima Dannata" 2022
Questa bella cantina letteralmente affacciata sul lago di Viverone, ha saputo esaltare al massimo un vitigno locale come l’erbaluce. L’Anima Dannata al naso si presenta delicato e fragrante con fini e lievi note di mela verde, sfumature di acacia, frutta esotica e fiori di campo, miele. In bocca riesce ad esprimere sapidità e minerali con un’acidità ancora viva.

CASCINA ROCCALINI - Barbaresco Roccalini 2022
Questo Barbaresco entrò a far parte dei Top Hundred già nel 2012 e resta, a buon diritto e ricordo, uno dei nostri preferiti. È un vino rosso di carattere ed iconico equilibrio che al naso esprime sentori di frutti di bosco come more e ribes e fiori secchi come la violetta, per poi lasciare il passo ai primi “terziari" di cuoio, sottobosco e liquirizia. In bocca ha tannino e acidità tipici di un Barbaresco giovane che ha di fronte un grande futuro.

CANTINA VIGNAIOLI DEL MORELLINO DI SCANSANO - Vermentino Maremma Toscana Doc “Vigna Fiorini” 2025
Una cantina capace di piazzarsi sempre ai primi posti nelle degustazioni di Morellino, spesso presente in enoteca a Golosaria, quest’anno ha deciso di presentare un Vermentino, frutto dell’omonimo vitigno che in Maremma sta dando grosse soddisfazioni. E non ha caso ha vinto il podio del premio Vermentini d’Italia di Diano Castello. Dal colore giallo paglierino luminoso, offre note floreali, fruttate e minerali al naso, mentre al palato si rivela fresco e strutturato, con sentori di agrumi e un finale persistente.

GIOVANNI AIELLO ENOLOGO PER AMORE - Valle D’Itria Verdeca Chakra “Essenza”
Giovanni Aiello è enologo per amore e potremmo continuare a raccontarlo grazie con alla verdesca. Perché con questo vitigno autoctono della Valle d’Itria riesce a ottenere risultati straordinari come dimostra questo Valle D’Itria Verdeca Chakra “Essenza”, frutto di una vigna secolare, dal colore oro, dai profumi intensi di frutta e dal sorso carezzevole e amaricante nello stesso tempo. Nel 2022 è stato il vino bianco TOP dei TOP di Golosaria.

A TRINCEA - Roccese Rosso Igt Terrazze dell’Imperiese 2025
Questa azienda rappresenta per noi il prototipo del lavoro eroico, che visitammo agli esordi. I vini prodotti sono tre, tutti ottenuti da vecchie varietà recuperate con un lavoro da archeologo. Il Vino Rosso "Roccese", già nostro Top Hundred nel 2005, ha trama fitta, il naso è profondo con note terrose e di cioccolato, e la bocca fine ed elegante con un'acidità che lo rende piacevole. Un vino ancora oggi straordinario, per profondità ed equilibrio.

LE CALCINAIE - Vernaccia di San Gimignano “Vigna ai sassi” 2025
Le Calcinaie di Simone Santini si piazza sempre ai vertici nelle degustazioni organizzate in occasione delle Anteprime. E lo conferma anche con questo bel campione assaggiato in occasione dei festeggiamenti per i 750 anni di questa denominazione. Di colore brillante al naso è speziato e floreale con sentori di sambuco. In bocca si rivela filigranoso e fresco, con un'acidità che prolunga piacevolmente la beva. È stato Top Hundred 2022 con la Vernaccia 2021.

SAN POLINO - Brunello di Montalcino 2021
Da questa cantina - che ebbe approccio pionieristico e radicale all’agricoltura biologica (San Polino fu la prima azienda a Montalcino ad ottenere la certificazione) - e che coltiva esclusivamente sangiovese, ecco un Brunello che si fa ricordare per la finezza balsamica croccante, le note calde, il profilo molto elegante, la speziatura animale che è l’anima del Brunello come lo amiamo da sempre. Nella scorsa edizione di Benvenuto Brunello si è posizionata tra i migliori assaggi.

TENUTA ISABELLA 1712 - Barbera del Monferrato “Truccone” 2024
Tra i vini della gamma, fra cui un ottimo Bianco da uve baratuciat, spicca sempre per eleganza il Grignolino del M.to Casalese “Montecastello”, già premiato come Top Hundred nel 2012. Ma le recenti due degustazioni in cantina confermano l'eccellenza ormai raggiunta, su tutto, in particolare con la Barbera del Monferrato “Truccone” 2024 che ha colore porpora brillante; al naso un sottofondo di bosco e terriccio su una nota fruttata spiccata. È una Barbera classica: fresca, graffiante. Ma assaggiate anche il Freisa.

IL RITMO DELLA TERRA - Follia Bianco (moscato secco macerato)
L’azienda con sede a Saint-Denis (Aosta) è nata nel 2011 grazie al vercellese Fabio Turco e alla moglie Elena. E segue i cicli naturali per produrre vini biologici da vigne eroiche di montagna. Il Follia Bianco è un gioiello prodotto in pochissimi esemplari: ha naso di frutta matura, intensa, un sorso ruvido, quasi tannico, con i sentori di lievito che arricchiscono la bevuta. Uno dei migliori macerati assaggiati quest’anno.

AZIENDA AGRICOLA MAZZONI - Ghemme 2022 “Dei Mazzoni"
Una vera e propria firma sul mondo dei nebbioli dell’alto Novarese: il Ghemme "Ai Livelli" 2018 è stato nostro Top Storico 2024, mentre il Ghemme “Dei Mazzoni” lo fu nel 2007. Quest'ultimo ha naso potente, e raffinato al tempo stesso, che evoca il vermut, con una speziatura profonda di tabacco. In bocca ha tutto quel che si potrebbe desiderare: corpo, tannino ricco e un retrogusto dove ritorna quel gioco di erbe e spezie che percepivamo al naso.

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