Per assaporare la carne alla brace accompagnata da verdure di stagione in un ambiente pieno di calore

Pove del Grappa (Vi) è un paese fra Bassano e l’altipiano di Asiago, famoso per il suo olio. Un piccolo paese cartolina, dove abbiamo incontrato un cuoco appassionato della griglia e anche dei vini. Sono le due caratteristiche che noti appena entrato all’Alpino da Enrico (Via Bastianelli, 21 - tel. 0424 550293).

Sul caminetto acceso cuoce una bistecca monstre, succulenta già alla vista. Sono piene di calore le salette della casa, che ogni sera si riempiono di appassionati. L’angolo del Casoin, nel menu è florilegio di salumi di ogni parte: ben 13 scelte. Poi si procede con il carpaccio di scottona con asparagi bianchi di Bassano oppure con la crema di melanzane con fiocchi di burrata, acciughe del Cantabrico e basilico. Il baccalà mantecato è con la polenta biancoperla. E via con terrina di fegato grasso e tortino di riso Venere con insalatina di gamberoni reali.

Ai primi è da prendere la carbonara del Brenta con trota affumicata e pepe fresco, le tagliatelle agli asparagi mantecate al burro di malga, gli gnocchetti di patate al cervo e coulis di mirtilli. Coi secondi il piatto che svetta al primo posto è la tartare, accanto al rotolo di faraona al forno ripiena di tarassaco. In stagione fanno gli asparagi alla parmigiana, ma il piatto forte è quello della brace, con 8 scelte accompagnate da verdure di stagione: filetto di Sorana, cuore di filetto, costolette di agnello pré salé e poi costate di garronese, di carne polacca, del Nebraska e del Texas, fino alla nostra (è sul Golosario): costata selezione Decumana Amicomega.

Ai dolci, cannoli di sfoglia ripieni di crema pasticciera e crema al cioccolato, sformatino di cioccolato con cuore morbido su crema di vaniglia. Si sta proprio bene dal buon Enrico!