A Ponteranica, piatti, vini e accoglienza che valgono il viaggio

È in programma il 13 novembre, a Golosaria, al MiCo a Milano, la presentazione della nuova edizione del Gatti Massobrio, la guida alla vera ristorazione italiana. Tra le decine di indirizzi entusiasmanti, innumerevoli quelli delle trattorie, quell’espressione di gusto che Paolo Massobrio, qualche mese fa, a Porta a Porta, ha detto essere un orgoglio del nostro Paese.

Tra gli indirizzi della nostra predilezione, la Trattoria Falconi (via Valbona 81 – tel. 035572236) di Ponteranica (Bg). Fresca di una ristrutturazione che l’ha resa ancora più bella, questa trattoria vera, aperta nel 1963, oggi vede mamma Maria, classe 1940 alla cassa, i figli Marco (sommelier) e Giorgio (chef), coppia di veri professionisti e affiatatissimi, a dividersi i compiti di sala e cucina, con una vitalità che lascia senza parole.

Lasciate l’auto nel comodo parcheggio a pochi metri dal locale. Appena entrati, superate l’ingresso che funge da bar, ed eccovi nella sala, dall’atmosfera viva, trattoriesca, appunto, con i tavoli che invogliano a stare in compagnia, e sulla destra, alcune perle che anticipano le eccellenze di questo indirizzo, la grande vetrina dove fanno bella mostra di sé, in attesa di finire in tavola, carni di ogni taglio e dalle diverse frollature (un vero spettacolo!) e sulla destra, introno alla Berkel rosso fiammante, un buon numero di bottiglie.

E allora, o qui o nella bella veranda, frutto dei lavori estivi, con quei vini che rivelano passione e competenza fuori dal comune, via con i piatti a tutta gola, che qui sono di cucina tradizionale, “tosco – bergamasca”, con la carne, appunto, protagonista. Per voi tagliere goloso della casa, con ricca e gustosa selezione di affettati accompagnati da giardiniera e polenta bramata con fonduta di Branzi, poi imperdibili i “casonsei”, autentica gloria del territorio, serviti con burro salvia e pancetta, quindi il momento clou, con costata, poderosa perché come dicono qui, “sotto le due dita è carpaccio”, che potrà essere di chianina, maremmana, romagnola, marchigiana, podolica o brunalpina, e che vi verrà servita insieme al braciere rovente che vi servirà per avere sempre i bocconi alla giusta temperatura. Chi ama i formaggi, qui troverà selezione di valore. Un dolce fatto in casa a chiudere una sosta che sarà di piena soddisfazione e scalderà il cuore.