Una golosa sosta al fresco delle montagne

Incastonata all'interno della deliziosa borgata di Pontebernardo, in alta Valle Stura, questa bella osteria di montagna accoglie i clienti dopo una bella ascesa pedonale (per chi non è in grado di percorrerla a piedi vi una la possibilità di giungere con l'autovettura sino all'ingresso dell'Osteria) dopo aver parcheggiato l'autovettura a pie' del concentrico, essendo, Pontebernardo, un borgo di alta montagna e pertanto percorribile prevalentemente a piedi. Qui tutto è nuovo e appena ristrutturato con molta cura e con simpatica inventiva, con attrezzi da cucina appesi ai muri che provengono dalle cucine delle nonne delle titolari.

parete.jpgUna struttura montana ottimamente rinnovata e gestita da due giovani sorelle che hanno voluto scommettere sul potenziale della Valle Stura e valorizzare un territorio che parla ovviamente di sua maestà la "Pecora Sambucana Escaroun", dai suoi magnifici formaggi e da rarità quali i "Cruset". Il menu è scritto sulla lavagna e negli antipasti si vedono comunque le origini delle sorelle Gnudi che provengono da Asti ma che già da piccine hanno sempre amato incondizionatamente questa splendida valle che conduce in Francia.

lavagna.jpgOltre ad una caraffa di leggerissima acqua di montagna ho degustato un calice di Pinot Nero proveniente da vitigni autoctoni. I vini offerti sono esclusivamente naturali di piccoli produttori davvero molto particolari.

vini.jpgHo iniziato con un flan di verdura di stagione (peperoni rossi) con una fondutina di Nostrale di Alpeggio (euro 7)

flan.jpge un ottimo vitello tonnato (euro 10) dove si notano le origini e la tradizione della salsa antica moferrina.

vitello.jpgSono passato ai rari e strepitosi "cruset", probabilmente i migliori mai gustati, di una consistenza stupenda con zucchine fresche, porri freschi e crema di Pecorino di loro produzione (euro 12).

cruset.jpgA seguire, essendo i cruset un primo piatto di buona sostanza, ho optato per un piccolo tagliere di formaggi di produzione propria veramente di altissima fattura. A proposito, nel menù il locale offre altresì taglieri di formaggi e di salumi tutti a km 0 (euro 12/15).

formaggi.jpgPer terminare una bella e buonissima torta di mele (euro 5) che mi ha ricordato quella che faceva la mia nonna.

tortadimele.jpgUn buon caffè e un applauso sonoro a queste due ragazze che, con gioia, in quanto sempre sorridenti, e con una grande voglia di credere alla rinascita della cucina nei borghi montani hanno portato una ventata di vitalità e buona cucina in questa bella borgata che peraltro ha dato i natali ad una leggenda vivente dello sci mondiale quale l'immensa Stefania Belmondo. Brave, bravissime Irene ed Elisa, siete da esempio ad altri giovani che intendono intraprendere una splendida avventura tra le montagne cuneesi.

Ho infine visitato la salumeria artigianale posta a fianco dell'Osteria sapientemente gestita dalla zia delle titolari la Signora Chiara che con caparbietà ha voluto ridar vita all'antica salumeria, già esistente negli anni passati, portando avanti ciò che il suo papà le ha insegnato, esperto salumiere in quel di Revello, nel saluzzese. Produzione di salumi di "Pecora Sambucana" e di Suini entrambi allevati in Alta Valle e davvero sublimi.

lacaprbia.jpgDa ottobre in avanti, inoltre, a fianco della salumeria chiamata "La Caparbia", giusta denominazione in effetti, c'è da non perdere una visita ed un acquisto delle Tome di Pecora Sambucana nel piccolo caseificio adiacente la salumeria. Bellissima scoperta davvero per questo Bistrot aperto da pochissimo tempo.

Ortiche Bistrot di Montagna

via Longa, 2

Pontebernardo (Pietraporzio) - CN

tel. 3319955247

 

visitato il 4 agosto 2025

 

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