Questo è un perfetto esempio di come un progetto di rieducazione sociale e reinserimento possa sposare la qualità. I detenuti della casa di reclusione “Due Palazzi” di Padova lavorano a fianco di maestri pasticcieri e imparano un mestiere nel segno dell’eccellenza.
Dal laboratorio interno al carcere escono brioche, dolci da credenza, biscotti, la linea I dolci di Antonio, torroni e i grissini. I pluripremiati lievitati artigianali spaziano dai panettoni classici, a quelli caratterizzati al Fior d’Arancio passito dei Colli Euganei, o alla birra Regina del mare, fino a quelli delicati alla pesca, albicocca e lavanda. Ci sono anche le colombe e le focacce veneziane, fragranti di ricca glassa alle mandorle.
Meritevole anche il percorso intrapreso sul cioccolato che, partendo da una materia prima straordinaria, dà vita alle uova di Pasqua e a un’ampia collezione di eleganti praline. C’è poi la gelateria, dove il gelato nasce da ingredienti semplici e di qualità, privilegiando le materie prime del territorio.