Testo publiredazionale
Quella dell’azienda vinicola Cantine PaoloLeo è una storia semplice e bella, come tutte le storie di famiglia; sono state ben cinque le generazioni di viticoltori che, uniti da una passione ereditaria per il vino e senza mai allontanarsi dalla propria terra, hanno costruito ciascuno un pezzo di storia della cantina che, oggi come allora, sorge a sud di Brindisi, nella cittadina di
San Donaci, e porta ancora il loro nome. Oggi è ancora un omonimo
Paolo Leo a guidare la cantina insieme alla moglie Roberta e ai figli Nicola, Stefano, Francesco e Alessandro. L’azienda PaoloLeo infatti pone al centro la famiglia e intorno il territorio in tutte le sue tradizionali espressioni.
Primitivo, negroamaro, malvasia bianca e nera di Lecce sono i principali vitigni autoctoni coltivati seguiti dallo chardonnay e dal fiano. Si tratta di un’azienda moderna con una sede di
35.000 mq, una linea di imbottigliamento completamente automatizzata, una capacità di
120.000 ettolitri di vino e
1000 barrique francesi e americane per l’invecchiamento dei vini.
Le performance economiche degli ultimi anni attestano una forte crescita dell’azienda il cui fatturato sfiora i
22 milioni di euro, generati in buona parte dalle vendite oltre confine (60%), destinate prevalentemente in paesi quali Danimarca, Svezia, Norvegia, Inghilterra, Germania, Svizzera, USA, Brasile e altri. La produzione annuale attualmente si aggira attorno ai
5 milioni di bottiglie, ma il fabbisogno produttivo cresce in maniera esponenziale grazie al forte incremento di vendite.
A riprova dell’assoluta qualità produttiva, spicca il
Salento Malvasia Nera 'Mora Mora', che è stato premiato come
Top dei Top Hundred tra i vini rossi nel 2025, irresistibile al naso e poi all’assaggio.
Primitivo di Manduria 'Passo del Cardinale' - Puglia Negroamaro 'Orfeo' - Salice Salentino Riserva - Primitivo Passito 'Krikò'