Nato come enoteca con cucina è ora un ristorantino da visitare: sarà una bella sorpresa

Il Palazzo della Ragione di Padova, imponente, suggestivo, è dietro il locale. Ti godi la piazza, i portici e poi con curiosità ti infili in una piccola via dove si apre una corte. Ed è la Corte dei Leoni di via Boccalerie (tel. 049 8750083), un posto raccolto, che nacque come enoteca con cucina ed oggi è un ristorantino niente male.

La scelta dei vini, per cominciare, è curiosa e anche l’offerta dei vini a bicchiere offre ottimi spunti. La cucina sarà una bella sorpresa, a cominciare da quella culaccia con lo gnocco fritto che farà da antipasto, accanto a tartare di tonno o di manzo, cestino di pasta fillo con baccalà mantecato.

Fra i primi saranno da manuale i bigoli freschi al ragù d’anatra coniglio e faraona, eccellenti gli gnocchi con spada e melanzane. E si capisce che in cucina c’è la signora Lidia, che ha la mente ben salda alla tradizione. Altri piatti, il risotto al radicchio tardivo, i tortelli di zucca burro e salvia, i paccheri con gamberi e pachino e gli spaghetti Benedetto Cavalieri leggermente piccanti con datterino.

Davvero buono il baccalà alla vicentina con la polenta, accanto a tagliate di manzo e di tonno, guancia di vitello brasata al vino bianco e il branzino al cartoccio alla mediterranea.

In chiusura i dolci: crème brûlée alla liquirizia e fagottini di pasta brisé con mele renette, per una sosta piacevole, in una bella città. Torneremo.