Tra le colline ammantate di viti, piatti della cucina monferrina e memorabili salumi da abbinare alla Barbera

Arrivare alla Cascinotta alla sera ha un che di riposante e di famigliare, quasi la conquista di un territorio dove un tempo c’erano campi di grano, boschi e qualche cascina, appunto, funzionale a gestire le coltivazioni lambite, più avanti, dal fiume Tanaro. Ma poco più su, 400 metri a sinistra, le colline sono ammantate di viti, perché qui inizia la storia della Barbera più buona che poi prosegue verso la Valtiglione. Ed è Monferrato, come attestano le antiche carte geografiche dopo l’anno Mille.
Siamo sulla strada alessandrina (la via Fulvia) che da Oviglio va verso Masio: passato il cimitero, ancora 500 metri e questa cascina ristrutturata con amore è li ad aspettarvi: davvero invitante (ci voleva un posto cosi!).
Poco più avanti, sulla sinistra, nel verde della boscaglia si intravede il castello di Redabue (XIII sec.) che conserva una chicca: la chiesetta eretta a modello di quella che poi sarà Superga (allora non c’erano i plastici, men che meno i rendering).
Questa ristrutturazione felice è stata voluta dalla famiglia Taverna, che ha sempre avuto un’inclinazione particolare per il gusto. A gestirla sono il giovane Andrea Taverna e Danila Ponzone: un agriturismo con tre camere, uno spazio con sedie e botti all’aperto dove concedersi un aperitivo o la merenda sinoira; all’interno  la saletta con una quindicina di coperti.
Fra le etichette di vino si sceglie Barbera (di Pico Maccario o di Braida), mentre in tavola arrivano focaccine fatte in casa (molto buone) e bocconcini di pane.
cascinotta-focacce.jpgIl menu è fisso (25 euro e per ora si paga solo in contanti) e prende il via, sempre, con il tagliere di salumi che, lo diciamo subito, sono semplicemente spaziali, giacché i Taverna si rifanno alla rigorosa scuola della Valle Curone, esattamente Gremiasco, dove l’arte di insaccare è una sapere antico. Ecco allora i delicati salami di suino, di cinghiale e di capriolo e la coppa fatti da loro e la carne salata; quindi i formaggi freschi fra cui la robiola di Roccaverano. 
cascinotta-antipasto.jpgIn azienda sono allevati i bovini, i conigli e le galline ovaiole che donano la uova fresche per realizzare la pasta, fatta rigorosamente in casa. Inoltre, essendo l'agriturismo all'interno di un'area faunistica venatoria gestita in proprio, è facile per la Cascinotta reperire la selvaggina, impiegata poi in tante ricette.  
Prima di iniziare arriva in tavola anche una leggera frittura di fiori zucchina, cipolle.
cascinotta-verdure-fritte.jpgFra i primi piatti ci hanno davvero sorpreso gli agnolotti, che sono fatti come dio comanda, ma soprattutto hanno la sfoglia sottile di una mano esperta (difficile trovarne di così buoni anche nei ristoranti monferrini).
cascinotta-agnolotti.jpgUna ghiottoneria saranno poi i rabaton, il piatto della tradizione alessandrina: una sorta di gnocco di ricotta ed erbe di campo (ma a Oviglio la specialità a denominazione comunale sono anche i Pen, versione locale di quello che altrove sono i canederli. E chissà se prima o poi faranno capolino anche alla Cascinotta. Nel caso fatemi un fischio che arrivo!).
cascinotta-rabaton.jpgBuoni gli gnocchi di ortiche conditi con burro e salvia.
cascinotta-gnocchi.jpgAi secondi è un must del locale la trippa con i fagioli, una leccornia fatta anche questa ad arte.
cascinotta-trippa.jpgMentre è stata una scoperta il cinghiale in carpione delicato, oppure le scaloppine di capriolo.
cascinotta-secondo.jpgBuoni davvero anche i dolci, tra cui crostata con fragole dell'orto, torta al cioccolato e torta di nocciole, per chiudere una cena che ci ha dato quella che si può definire una piena soddisfazione.
cascinotta-dolci.jpgDevo poi dire che quei salumi sono stati non solo memorabili, ma addirittura perfetti se abbinati alla Barbera. È stato quasi un ritorno a casa, ancor più per chi scrive, originario di quella collina più in là, di Abazia di Masio. E m’era quasi venuto voglia di raggiungerla a piedi, nella notte calda col cielo stellato. Magia!

Agriturismo Cascinotta
S.P. 254
Oviglio (AL)
tel. 351 5608575
www.agricascinotta.it