A Ornago, in un ambiente di eleganza moderna, piatti che si ispirano alle ricette regionali italiane, a partire da quelle milanesi e lombarde, con buona selezione di vini

Arrivando, rimarrete un po’ spiazzati dalla vecchia insegna, che campeggia alta sul muro interno del cascinale che guarda il cortile, con la scritta Osteria della Buona Condotta. Quella avventura si è conclusa da anni, ma mentre ripenserete con nostalgia a quando i coniugi Scibilia, avevano fatto di questo luogo una delle tavole più amate dai gourmet di tutta Italia, sulla facciata che guarda la strada, sopra le finestre, ecco la nuova insegna, Osteria Gaina.

image2mod.jpgLe mura sono le stesse, ma qui tutto è cambiato. A dirvi di come i nuovi titolari abbiano voluto dare un segnale di discontinuità, soprattutto con l’ultima gestione (quella a firma di Roberto Cortinovis, qui, da quando Nicoletta e Matteo Scibilia si erano spostati a lavorare a Milano), ve lo dirà subito l’ambiente, non più caldo e famigliare come in passato, ma ora di quell’eleganza minimalista che si trova in un gran numero di locali di recente apertura, con il risultato che più che in un’osteria, sembra di trovarsi in un ristorante dallo stile moderno.

image3mod.jpgA coordinare il personale di sala c’è una figura di notevole valore, Francesco Porsia, professionista di grande esperienza, noto anche per la sua competenza sul vino, con il risultato che il servizio è attento e puntuale e la cantina un invito a stappare.

image4mod.jpgAi fornelli c’è Andrea Luca Villa, uno dei nuovi titolari e chef, che ha scelto di proporre una cucina che ha radici solide nella tradizione, innanzitutto milanese e lombarda, ma valorizzandola con tocchi di creatività, cercando con buona tecnica di sposare ricette della memoria e attualità.

image6mod.jpgDa un menu che segue la stagionalità, per iniziare “gaina fregia" in insalata con giardiniera di verdure spicy mayo e pan brioche o pappa al pomodoro uovo morbido e spuma di Parmigiano.

image7mod.jpgPoi di primo Carnaroli allo zafferano ossobuco gremolada e midollo, in un’interpretazione dove gli ingredienti sono messi in ordine contrario alla versione originale, con la carne che è messa sfilacciata sul fondo del piatto, senza l’osso quindi, e nascosta sotto alla coltre di riso, in alternativa corroborante zuppa di cipolle gratinata.

image0mod.jpgTra i secondi, terra, con ganassino brasato al Porto purea di sedano rapa affumicato e nocciole, mare, con moscardini in umido fonduta di pecorino pane casereccio e aglio nero.

image8mod.jpgA chiudere, in questi giorni che precedono le festività natalizie, fetta di panettone o veneziana (è di Bolle di Monza) da applausi o cheescake al caramello salato. Il locale è in rodaggio, avendo aperto da poche settimane, ma si sta già bene e la strada è giusta!

image9mod.jpg

Osteria Gaina

via per Cavenago, 2

Ornago (MB)

tel 3349142648

ilGolosario 2026

DI PAOLO MASSOBRIO

Guida alle cose buone d'Italia

ilGolosario Ristoranti 2026

DI GATTI e MASSOBRIO

Guida ai ristoranti d'Italia