Dalla cantina di Marano, Amarone e Recioto di razza e la sorpresa del grande Valpolicella Classico Superiore I Cantoni 2013

È stato un grande Vinitaly. I riflettori di tutto il mondo puntati su Veronafiere per la presenza della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, e ancora di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, non deve far passare in secondo piano il successo della 52^ edizione della manifestazione veronese, che ha raggiunto le 128mila presenze da 143 nazioni, con un aumento della qualità e del numero dei buyer esteri accreditati, per un significativo +6% per un totale di 32 mila presenze. Con la partecipazione di oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi e più di 15.100 vini proposti tramite l’innovativo strumento della Vinitaly Directory online, in lingua italiana, inglese e cinese per favorire contatti commerciali tutto l’anno.

«Vinitaly 2018 ha confermato la vocazione di rassegna dedicata al business e alla promozione del mondo vitivinicolo – ha detto Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. La rassegna in quartiere è sempre più orientata al professionista, mentre cresce notevolmente il fuori salone pensato per i wine lover in città, con Vinitaly and the City che quest’anno ha portato quasi 60 mila appassionati nel centro storico di Verona e nei comuni di Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave».

La crescente presenza di professionisti all’edizione 2018, per Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere «testimonia il consolidamento del ruolo b2b di Vinitaly a livello internazionale, con buyer selezionati e accreditati da tutto il mondo. La top ten delle presenze assolute sul totale di 32.000 buyer accreditati da 143 nazioni, vede primi gli Stati Uniti d’America seguiti da Germania, Regno Unito, Cina, Francia, Nord Europa (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Canada, Russia, Giappone, Paesi Bassi insieme al Belgio. Paesi che presidiamo durante tutto l’anno anche attraverso il sistema Vinitaly e con Bellavita Expo, la società compartecipata con Fiera di Parma attraverso la new.co VPE. Nel corso di questa edizione, abbiamo presentato anche la nuova iniziativa Wine South America, in programma a settembre di quest’anno nello stato di Rio Grande do Sul».

Al successo di Vinitaly, che è sinonimo di successo di vino italiano nel mondo, brindiamo con uno dei rossi che più ci ha convinto in questi giorni di assaggi veronesi. È il Valpolicella Classico Superiore I Cantoni 2013 della cantina Novaia di Marano di Valpolicella. Dal vigneto collinare (350 m s.l.m.) “I Cantoni”, dalla prevalente esposizione sud/sud-est e dal terreno tufaceo e vulcanico, questo rosso dall’eleganza rara, che ha colore rosso rubino carico, profumi di frutta rossa, e in particolare marasca, e spezie, buon corpo, con acidità medio-bassa e media tannicità, sorso sapido e armonico, persistente.