Rinascita di nuovi luoghi dove impera la merenda sinoira

Nelle dichiarazioni ufficiali post Golosaria Monferrato del primo week end ho detto che questo è il momento della provincia, ma non per dire. Girando per i vari paesi del Monferrato ho scoperto delle autentiche sorprese che non immaginavo.

Tanto per cominciare, sapete che la bellissima Tenuta Montemagno della famiglia Barea, da pochi mesi ha un ristorante al suo interno, La civetta sul comò, con un cuoco siciliano molto bravo, Giampiero Vento, che già conoscemmo quando ad Asti cucinava al Cambiocavallo?
civetta-como-chef.jpgGiampiero Vento, chef del ristorante La civetta sul comò della Tenuta MontemagnoIl menu che propone è quanto di più sfizioso possiate immaginare, fra piatti di terra della tradizione e di mare, da abbinare ai notevoli (sempre di più) vini dell’azienda (Via Cascina Valfossato, 9 - tel. 0141 63624). Qui potete scegliere il più informale bistrot oppure il ristorante vero e proprio, che ci ha folgorato con un piatto con spaghetti ai gamberi e burrata.
tenuta-montemagno.jpgIl bel cortile della Tenuta MontemagnoSorpresa anche a Grazzano Badoglio, dove all’interno di quello che un tempo era il ristorante Giardinetto, oggi c’è l’Agrimacelleria 5°/4° (via Dante, 14).
quinto-quarto-ingresso.jpgL'ingresso dell'Agrimacelleria 5°/4°Una vera e propria bottega, ma con posti a sedere all’interno o nella veranda, oppure in un’oasi sotto, in messo agli alberi, dove si mangia la carne in tutti i modi abbinata ai vini di questa enclave straordinaria di Barbera e Grignolino che è Grazzano (prenotate dal giovedì alla domenica al numero 328 8335609).
quinto-quarto-interno.jpgL'interno del negozio dell'Agrimacelleria 5°/4°A Terruggia, quel balconcino sul Monferrato dietro Al Cortile (così si chiama questa mini gastronomia, in via San Martino 13 - tel. 329 1915307) è il posto giusto per una merenda sinoira in stile piemontese-siciliano, perché qui Pina Pizzillo ha aperto un posto dove serve arancine, pizze, pollo in carpione, melanzane panate e tante sfiziosità prodotte con i grandi antichi della sua terra.
al-cortile.jpgAl Cortile, la nuova gastronomia di TerruggiaNotevole oltre ogni aspettativa, la visita a due glorie del nostro Golosario a Scurzolengo. Posteggiate senza indugio nella piazza dello sferisterio e andate dritti da Paolo Lucariello (via Marconi, 17 - tel. 3384081802), macellaio giovane che produce uno strepitoso salame cotto, ma anche una muletta monstre. E poi tagli di carne da capi selezionati di bovini piemontesi che lui frolla in maniera magistrale.
macelleria-lucariello-ingresso.jpgL'ingresso della Macelleria Paolo Lucariello di Scurzolengo
Ma notevolissimo sarà il pane del Panificio Verrua (via Marconi, 17 - tel. 0141203380), proprio di fianco. Udite udite: produce la più buona Monferrina di tutto il circondario, croccante, con la fragranza della sua pasta dura, che coi salumi di Paolo è come un sogno. Qui però si viene anche per acquistare i caritin che sono i biscotti derivati dalla torta della carità, da un’antica tradizione del luogo.

paolo-lucariello.jpgLa Monferrina da gustare con i salumi della Macelleria di Paolo LucarielloOra, siccome il week end di Golosaria Monferrato si accende anche il 19 e 20 settembre, non esitate a seguire le nostre tracce. Ci ringrazierete!