Le 3 M del Barolo

Barolo “Zinzasco” e “Monvigliero” - Barbera d’Alba - Langhe Nebbiolo - Langhe Chardonnay - Langhe Rosato
TOP 2020 Verduno Pelaverga 2019

Top hundred

Vino Top Hundred 2020: Verduno Pelaverga 2019

Il logo dell'azienda Diego Morra è l'unione di 3 “M” (quasi intrecciate), che rappresentano rispettivamente Monvigliero, territorio le cui qualità e peculiarità hanno permesso di introdurlo come sottozona del Barolo; Morra, ovvero la famiglia di Diego generazione dopo generazione tiene saldo il legame tra l'uomo e la terra; Mosca, nome della Cascina con cui l'azienda era conosciuta. Nei migliori cru di Verduno, La Morra e Roddi d'Alba sono coltivati principalmente a nebbiolo, senza dimenticare una piccola quantità di dolcetto, barbera e pelaverga. Proprio quest'ultima ci ha conquistati grazie alla sua giovialità e giovinezza già preannunciati dal colore vivace. La speziatura è la linea guida di questa bevuta, accompagnata da un frutto rosso croccante. La bocca è fresca, calda ed equilibrata. Un Verduno d'autore !

Testo publiredazionale

La cantina Diego Morra veniva anticamente chiamata “Cascina Mosca” e ancora oggi la sede aziendale risiede lì, nel luogo di tradizione e storia che è la località Mosca di Verduno, nel cuore del Monvigliero.
La storia della famiglia Morra – viticoltori da 3 generazioni – inizia a metà del '900, con un piccolo fazzoletto di terra. Dopo diversi anni, la proprietà arriva a contare 30 ettari di vigneti distribuiti tra i comuni di Verduno, La Morra, Roddi e da 20 ettari di noccioleti.
La grandezza di Monvigliero risiede nella bellezza e nella ricchezza del suo panorama, ovvero un anfiteatro collinare di lievi pendenze e un terreno particolare che dona aromaticità ed eleganza ai vini. Qui il “monarca” è senza dubbio il nebbiolo che a Monvigliero viene eletto a sottozona del Barolo, grazie a una espressione identitaria e territoriale del tutto unica.
Il logo dell'azienda è rappresentato dall'unione di tre “M” (quasi intrecciate) che simboleggiano Monvigliero, Mora e la Cascina Mosca. Un trittico che oggi rappresenta uno dei migliori cru in provincia di Cuneo, ma anche ottime espressioni di dolcetto, barbera e pelaverga. Quest'ultima è stata premiata come Top Hundred 2020, grazie all'incredibile finezza e tipicità della vendemmia 2019, bevuta tenuta in piedi dalla spezia e dal frutto rosso croccante.
Tra le loro etichette emergono lo “Zinzasco” e il “Monvigliero”, i due Barolo d'elezione. Ma di notevole caratura sono anche la Barbera d'Alba, il Langhe Nebbiolo e il Langhe Chardonnay.