Soave “Mito”
TOP HUNDRED Soave Classico Superiore “Foscarin Slavinus”

Testo publiredazionale

Quelli della famiglia Magnabosco sono vini dal profumo e dal sapore difficile da dimenticare. Vigile tradizione e una costante attenzione ai miglioramenti delle tecniche moderne danno vita a una gamma di riconosciuta qualità con ottimi riscontri in Italia e all'estero. Fiore all'occhiello è la valorizzazione del vitigno garganega, che diventa la base dei Soave Classico e Superiore (il Foscarin Slavinus). Ma anche i rossi raccontano bene il territorio: l'Amarone (anche nella versione Riserva), il Ripasso Campo Grande, il San Pietro (corvina, rondinella, molinara) e il Rosso Giunone (cabernet sauvignon). Di grande eleganza lo Spumante Metodo Classico (da uva garganega). L'azienda è corredata da un accogliente punto vendita, è organizzata per visite in cantina (con degustazione) e offre camere fornite di aria condizionata, tv e frigobar, ideali per pernottamenti per questioni lavorative di passaggio o per una fuga romantica.

Top hundred

Top Hundred 2008: Soave Classico Superiore “Foscarin Slavinus” 2005

È da più di tre generazioni che la famiglia Magnabosco si tramanda di padre in figlio l’amore per il vino. Oggi gli ettari di vigneti sono circa 25, situati nelle tre migliori zone del Soave: Monte Tondo, da cui prende il nome l’azienda, Monte Tenda e Monte Foscarino località Casette. Dei vini prodotti, grande il Soave Superiore Classico “Foscarin Slavinus”.
Di colore dorato, al naso è molto fine con profumi di frutta esotica matura, sentori di pepe bianco, vaniglia e nota minerale persistente, mentre in bocca è delicato ed equilibrato, dal gusto pieno e avvolgente e con una buona mineralità. Si abbina a primi piatti e secondi di carni bianche.