Barolo elegante e di carattere

Barolo 'Prapò' - Barolo del Comune di Serralunga d’Alba - Langhe Dolcetto 'De Dulcis in Fundo' - Langhe Barbera 'Robur Vitae' - Langhe Nebbiolo 'Ne Bis in Idem' - Roero Arneis 'Nebula Alba' - Moscato d'Asti 'Echinopsis Mirabilis'

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su La Stampa nel 2020

Testo publiredazionale

L’Azienda Agricola Luigi Vico nasce ufficialmente nel 2016, anno che corrisponde alla prima vendemmia di Luigi, pur avendo origini che risalgono al 1694, stando alle prime informazioni sulle proprietà terriere della famiglia della mamma di Luigi, originaria di Serralunga d’Alba.

È dai nonni Giuseppe e Lucia che Luigi eredita sin da ragazzo la passione e l’attitudine per il lavoro in vigna, durante le lunghe estati passate ad aiutarli nelle faccende manuali e faticose che culminavano con la vendemmia. Dopodiché le uve venivano vendute, lasciando ad altri la vinificazione. Negli anni successivi i vigneti vennero affittati a terzi e soltanto allo scadere dei contratti Luigi poté tornare ad occuparsi dell’uva, questa volta in modo completo, dalla vigna alla cantina.

Oggi l'azienda conta 2,1 ettari di vigneto: Vigneto Prapo' (menzione geografica aggiuntiva del comune di Serralunga da sempre apprezzato per finezza e longevità), Vigneto Meriame (nebbiolo), Vigneto Prato Done (nebbiolo, moscato) coltivati in biologico (in via di certificazione) da cui ottiene una produzione limitata di Barolo del comune di Serralunga d’Alba e di Barolo Prapò, vinificati rispettando un unico imperativo: valorizzare il territorio in cui il nebbiolo si esprime al meglio.

Luigi Vico lavora con la convinzione che la vinificazione debba far emergere al meglio le caratteristiche. Ha scelto il cemento per la fermentazione e il legno della foresta di Fontainebleau e Slavonia per il Barolo. Per gli altri vini della gamma, dove freschezza e frutto sono ricchezze irrinunciabili, la vinificazione avviene in acciaio e l’invecchiamento in barriques e tonneaux.