Se Torino è La storia del cioccolato piemontese affonda le radici nel Cinquecento e Seicento, grazie a Caterina d'Asburgo, che portò alla corte di Savoia la bevanda calda e fumante. Da allora, il cioccolato ha conquistato il palato di tutti, diventando un simbolo del territorio e se Torino è la regina del cioccolato, la sua provincia non è da meno in quanto a maestri artigiani.
Nella cintura di Comuni che circonda il capoluogo piemontese, sorgono numerose botteghe artigianali dove sapienti maestri cioccolatieri creano vere e proprie opere d'arte. Tra questi, vogliamo segnalarvi alcuni nomi d'eccellenza, a partire da Lorenzo Zuccarello, che a Collegno ha coltivato la sua passione per la pasticceria e cioccolateria fin da piccolo e, dopo una serie di esperienze presso altre realtà torinesi, ha aperto con la sorella Valentina, la sua cioccolateria. Tra le specialità: i cioccolatini Certosa, tipici di Collegno, ripieni di rum e nocciola; le tavolette di cioccolato Mito Azteco; i tre amici al latte (con mandorle, pistacchi di Bronte o cubetti di arancia candita ricoperti di cioccolato al latte); il nocciolato, La Sfiziosa, crema spalmabile alla nocciola.