Nasce da ulivi secolari del Frusinate e dell’Agro Pontino ed è stato donato a Sua Santità Papa Francesco

In Ciociaria e nell’Agro Pontino si è dato vita ad un progetto agroalimentare che ha il valore aggiunto di possedere significati storici e culturali davvero unici. Siamo infatti a sud dell'ex  Stato Pontificio, e queste terre hanno rappresentato per millenni il “serbatoio” olivicolo del Vaticano, fin da quando le comunità monastiche diedero avvio a questa coltura. Non mancano, nei secoli a seguire, azioni dirette di alcuni Papi (tra questi, la riforma agraria di Pio VI), volte proprio, anche tramite la concessione di benefici economici alle popolazioni del posto, a incrementare tale pratica. Forti di questo storico patrimonio agroalimentare, si è così deciso di riunire tutti i protagonisti della filiera, per dare avvio alla produzione dell’Olio dei Papi.
olive.jpgQuali i criteri stabiliti per la produzione di questo speciale olio extravergine d’oliva? Innanzitutto è ottenuto da una selezione assai accurata dei frutti di ulivi secolari a dimora nell’area del Frusinate e dell’Agro Pontino (Itrana e Leccino); la raccolta delle olive è fatta rigorosamente a mano, vengono molite fresche e l’estrazione avviene a freddo. Queste fasi rispondono a un rigido disciplinare di produzione, più restrittivo rispetto alle norme vigenti in materia. Inoltre, ogni bottiglia è completamente tracciabile (la zona di produzione, il frantoio di molitura e, dove possibile, il nome del produttore e il suo uliveto).
E c’è anche l’e-commerce per acquistarlo con un semplice click.
Non mancano, inoltre, anche i requisiti delle principali certificazioni internazionali e nazionali di sicurezza e di sostenibilità.
olio-papi-lavorazione.jpgA coordinare le operazioni, l’Organizzazione di Produttori Le Badie di Pontecorvo (Fr), sorta nel 2007 per restituire all’antico splendore gli uliveti storici impiantati dallo Stato Pontificio all’inizio dell’Ottocento; un patrimonio unico e straordinario che i disordinati processi di urbanizzazione avevano condannato a condizioni di degrado. Ma non è tutto. L’Olio dei Papi è un prodotto accreditato presso l’albo fornitori della Santa Sede (Città del Vaticano) e una pubblicazione a esso relativa, insieme ad alcune bottiglie, sono state donate da Domenico Sperlonga (titolare dell’omonima casa olearia e con ruolo di primo piano nella filiera) a Sua Santità Papa Francesco nel corso di un’udienza.

La serietà e l’importanza di questo progetto, hanno fatto sì che nascesse anche il “Cammino dell’Olio nelle antiche terre dei Papi” a legare con questo filo agroalimentare e spirituale millenario, i paesi pontini a quelli ciociari, dalla cattedrale di Agnani all’Abbazia di Fossanova.

L’Olio dei Papi

Priverno (Lt)
via Madonna delle Grazie, 54
tel. 800.866.120
info@oliodeipapi.it

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