Le ultime visite nei locali del mese di novembre di Paolo Massobrio e Marco Gatti

Sono uscite le guide, celebrate la scorsa settimana da Bruno Vespa a Porta a Porta, e già siamo in pista con la scoperta di nuovi locali o la visita agli storici. I cambiamenti di voto saranno celebrati nel corso della prima Giornata del Vino all’Hotel Melià di Milano, ma già sull’app IlGolosario Ristoranti (aggiornata da pochi giorni rispetto alla guida 2026) appariranno le nuove valutazioni.

La Taskita - ALASSIO (SV)

È stata una folgorazione la sosta ad Alassio dove una cuoca di origini colombiane, autodidatta, dal 2023 fa una cucina speciale, coi piatti e le materie prime del Sudamerica, raccontando l’importanza della cifra del cibo durante i viaggi. Lei si chiama Brigitte Otero Moreno e il suo compagno Roberto Mantiero è in sala a consigliare ottimi vini scelti da una selezione competente.
taskita-titolari.jpgSi inizia sfogliando la prima pagina del menu che parla di “ostriche e antipasti”. Il piatto iconico resta il ceviche di ricciola, leche de tigre al passion fruit e purea di patata dolce, che è quello che hanno ordinato tutti i nostri collaboratori che sono stati qui, in questo locale in riva al mare di Alassio lungo la passeggiata Francesco Baracca. Per me, le busiate con salsa e gamberi (ottimo piatto) e il filetto di dentice, encocado e arepa. Da provare la empanada colombiana ripiena di carne e patate. In chiusura una particolare e ottima cheese cake. È stata una sosta soddisfacente, che completa le entusiastiche visite dei nostri due collaboratori. (Paolo Massobrio, provato il 28 novembre)
passeggiata Francesco Baracca, 10 - tel. 3880582997
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GRASS DE ROST - LOCATE TRIULZI (MI)

Ha una marcia in più questa trattoria di lusso, da quando, con il cambio di gestione, alla guida sono arrivati i giovani e appassionati Luca Muscetta (in cucina) e Veronica Giannini (in sala).
grass de rost-titolari.jpgBella la sala, con il bancone bar con distillati e amari davanti all’ingresso, e i tavoli distribuiti nello spazio illuminato dalle grandi vetrate. Oggi come ieri, con i precedenti titolari, la cucina è tradizionale lombarda, con il menu che propone anche altri piatti ispirati alla tradizione italiana. Noi abbiamo apprezzato “On poo de tucc” ossia l’antipasto misto (in cui ci sono cinque o sei sfiziosità con il trio polenta croccante e baccalà mantecato, bruschetta con pomodoro e salame cremasco, che è affiancato da altre creazioni del giorno come tortino di zucca, zuppa di cipolle e lingua con salsa verde). Poi qui il riso è re, ed è celebrato con una pagina intera del menu dedicata al risotto (nel nostro caso con raspadura e spinaci), ma sono da applausi anche quello alla milanese, servito anche con l’ossobuco, e quello al nero di seppia e stracciatella. In alternativa ravioli fatti in casa ripieni di borragine e ricotta. Tra i secondi trippa, brasato con polenta o pescato secondo il mercato. Si chiude con uno dei dolci (tutti fatti in casa) tra cui meritano la tarte tatin di mele con gelato alla vaniglia e la millefoglie con crema pasticcera e caramello. Interessante la cantina. È una bella sosta! (Marco Gatti, provato il 28 novembre 2025)
via Trento, 35 - tel. 0290780414
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FASSUSHI - MILANO

Ed eccoci in zona corso Como a Milano, alla tavola della nuova creatura di Vittorio Basso con la sua compagna Emanuela Gaia.
fassushi-titolare.jpgSi tratta del terzo locale (dopo Como e Ovada) dedicato esclusivamente all’interpretazione della carne di razza bovina piemontese. Quindi la pasticceria salata, le mini tartare con nocciole delle Langhe, pomodoro datterino e olive taggiasche. Di primo un raviolo stile gyoza al sugo di brasato; quindi la tagliata con ristretto al fondo bruno e wasabi, il vitel tonné e altre specialità veramente ghiotte. Un locale divertente con un’invidiabile selezione di vini. Bisogna andarci. (Paolo Massobrio, 11 novembre)
via Nino Bonnet, 11/a - tel. 0235944396
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SANTAMARIA - CANEGRATE (MI)

Ha un fascino che stupisce, questo locale che vi accoglie con una prima sala che è un gioiello di charme con il grande camino, le travi in legno, i tavoli in legno massello. E, sulla destra, in fondo, con un’altra saletta, ideale per stare in compagnia. È il regno di Mariangela Colombo, chef dalla mano ispirata, e di suo figlio Tristan Mason, sommelier tutto competenza e passione, che ha fatto splendida selezione di vini, a partire da una ricca proposta di grandi rossi piemontesi e Champagne.
canegrate-titolari.jpgDa un menu che si modula sulla stagionalità, per iniziare sfogliatina di cipolle caramellate, fondutina al Parmigiano e spumoncini di crema di zucca o tartare di fassone piemontese con acciughe e bagnet verde. Di primo, goloso il risotto alla salsiccia mantecato alla zucca con fondutina al taleggio e amaretti, e ben fatta la zuppa di cipolle con cappello di sfoglia e toma d'alpeggio. Dopo i secondi, con salsiccette toscane grigliate "Macelleria Belli" con tris di contorni o baccalà mantecato con crostini di polenta black. Tarte tatin con pallina di gelato alla vaniglia o bonet a chiudere una sosta radiosa! Che forse merita qualcosa in più (Paolo Massobrio e Marco Gatti, provato il 2 novembre 2025)
vicolo Carrera, 3 - tel. 0331414583
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RETROSTERIA - CUSANO MILANINO (MI)

Vi diamo un’anticipazione. Questo nostro locale del cuore fino a inizio 2026 vi aspetta qui, a Cusano Milanino, in viale Matteotti 5, poi nella primavera del nuovo anno si trasferirà in una nuova sede, a Cesano Maderno, in via Torrazzo 6, e ne leggerete sulla nostra app sempre aggiornata ilGolosario Totale. La buona notizia è che quell’ambiente osteriesco, che tanto ha amato, ed ama, la clientela, e che si lega all’essere la Retrosteria in una cascina con tipica corte lombarda, non andrà perduto, perché i nuovi spazi, dove vi accoglieranno Luca e Marco Savese e Federica Camolese, i tre titolari, sono in una antica osteria stallazzo dell’Ottocento, e anche lì non mancherà lo spazio all’aperto tanto apprezzato per le serate di gusto e di festa d’estate.
retrosteria-titolari.jpgIdentica, soprattutto, sarà la cucina, con il menu che proporrà sempre quei piatti della tradizione e quelle pucce salentine, che anche nelle nostre ultime visite hanno allietato le nostre soste. Con i vini della bella cantina, con anche invitante proposta al bicchiere. Non deludono mai caponata di melanzane, battuta di Fassona piemontese, panelle di ceci e pucce pugliesi. Poi tortelli fritti ripieni al caprino e menta o pasta alla genovese, prima di polpette con il sugo, trippa o lingua con salsa verde. Una fetta di torta di mele e cannella con gelato alla vaniglia il goloso finale. È gusto della vita! (Marco Gatti, provato il 26 ottobre e il 29 novembre 2025)
viale Matteotti, 5 - tel. 0266409732
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OSTERIA DEI FAUNI - SEGRATE (MI)

Si ha la certezza di uscire contenti quando si viene in questo locale, accogliente e di una certa eleganza. Il merito è di Chiara Cattaneo (in sala) e Michael Filosa (ai fornelli), che lavorano con bravura e passione.
fauni-titolari.jpgCon i vini di una bella cantina, piatti di cucina italiana, con il menu che segue la stagionalità delle materie prime. In tavola fegato grasso d’oca in torcione con mostarda e pan brioche o crostatina di cipolla caramellata con formaggio fresco di capra. Poi vellutata di zucca o spaghetti di Gragnano con sarde, uvette e colatura di alici. Di secondo il “nostro” bacon cheeseburger di carne Piemontese o tartare di tonno rosso del Mediterraneo leggermente piccante con salsa teriyaki. Dopo il bignè ripieno di gelato alla crema su crema di cioccolato si esce con tanta voglia di tornare. (Marco Gatti, provato il 28 ottobre 2025)
via Turati, 5 - tel. 0226921411
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SA MANDRA - ALGHERO

Questo agriturismo modello, a poca distanza dall’aeroporto di Alghero è il gioiello della famiglia Murrocu. Lo scorso anno ottenne la corona rossa unica per la categoria. E quest’anno, appena dopo Golosaria, siamo tornati in quello che è un museo di storia della civiltà contadina della Sardegna, creato da Rita e Mario, originari di Fonni, il paese di un leggendario prosciutto.
sa mandra-lei con dolce.jpgCi sono comode camere (la colazione sarà da sogno), ci sono i salumi e i formaggi prodotti in proprio, i culurgiones fatti sul momento e poi l’immancabile porceddu e la mitica seadas, che ricordo come la più buona mai assaggiata. La sosta di metà novembre è stata un anticipo del Natale, col calore di una famiglia autentica (Paolo Massobrio 13 novembre)
strada Provinciale 44, km 1 - tel. 079999150
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IL MELOGRANO - SUVERETO (LI)

Un nuovo locale a Suvereto, almeno per Il Golosario. Si chiama il Melograno ed è anche pizzeria.
melograno-esterno.jpgE si mangia bene. A iniziare dalla pappa al pomodoro servita come antipasto accanto alla corroborante carrabaccia (zuppa di cipolle). Ai primi un’eccellente ribollita, oppure le pappardelle al ragù di cinghiale. C’erano anche i pici all’aglione e i tortelli maremmani. Ottimo il coniglio all’etrusca, ma anche il cinghiale alla suveretana. Si chiude con la torta del giorno o il tiramisù del melograno (Paolo Massobrio, 22 novembre)
via G. Matteotti, 45 - tel. 0565828004
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RISTORANTE IMPERO - SIZZANO (NO)

È sempre una gioia tornare in questo locale che ha quasi un secolo di storia, essendo nato nel 1934 per volontà di nonno Vittore e nonna Cesarina. Gestito poi da mamma Vittoria il testimone è passato a Emanuela e Paola Naggi, che lo conducono con professionalità rara, la prima in sala e la seconda ai fornelli.
impero-titolari.jpgIn un ambiente elegante, dove la cura dei particolari è assoluta, con vini di una ricca selezione in cui trovano spazio anche piccoli produttori poco noti, a partire da quelli del territorio, ecco un menu che si muove nel rispetto della stagionalità delle materie prime. Per iniziare con vitello tonnato all’antica maniera o affettati del territorio; quindi i sontuosi tortelloni alle tre carni con sugo d’arrosto o con la gloria locale, la paniscia. Poi gola in festa con la frittura alla novarese o con i piatti del menu dedicato all’ingrediente protagonista della stagione, in questo momento, il tartufo bianco. A chiudere bonet con lo zabaione o torta di mele (di sole mele). Felicità! (Marco Gatti, provato il 7 novembre 2025)
via Roma - tel. 0321820576
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TRATTORIA LOSANNA - MASIO (AL)

Tornare al Losanna, nel paese dove in qualche modo tutto è nato è stato confortante, perché la gestione che è subentrata al mitico Franco Scarpetta, ovvero Marco Bertola, sa il fatto suo.
trattoria losanna-titolari.jpgTovaglie bianche su tavoli anche tondi che favoriscono la convivialità e tre sale che a mezzogiorno e sera fanno il pieno. Appena ti siedi arriva la focaccina col salame crudo, prima di scegliere i fantastici agnolotti della maison, sempre più buoni, ricchi, saporiti. E valgono il viaggio. Ma non è male anche la pasta e fagioli, oppure il coniglio o la trippa. Ottimi anche i dolci, dal bonet alle crostate della casa, per una sosta piena di soddisfazione, corroborata da ottimi vini. (Paolo Massobrio 27 novembre)
via S. Rocco, 40 - tel. 0131799525
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