Su La Stampa Paolo Massobrio presenta i vini della casa d'accoglienza San Michele Arcangelo

Oggi su La Stampa Paolo Massobrio è nelle Marche per presentare l’opera San Michele Arcangelo di Corridonia, nata nel 2007 per reinserire persone svantaggiate. Si occupa di coltivare in regime biologico viti, ulivi, frutta e verdura; i vigneti occupano 11 ettari per la produzione di 25.000 bottiglie, che nascono con la supervisione dell'enologo Attilio Pagli.

Dei vini assaggiati ecco il Colli Maceratesi Ribona 2018, dalla rara vite ribona presente solo qui. «Ha colore giallo limone con riflessi che tendono al grano maturo – dice Massobrio – Ma il limone lo senti anche al naso, pieno, intenso, indomito; in bocca provi coerenza: rotondo come la consistenza del colore faceva presagire; acidulo, quindi fresco e poi ampio come quelle colline generose, e alla fine sapido, con una punta amaricante».

E poi il Marche Bianco “Giallo88”, molto fine; e infine due vini rossi: il Colli Maceratesi “Rosso 23” 2018, blend di uve sangiovese (80%) e montepulciano (20%) e il Rosso Piceno “Nero 453” 2016 montepulciano in purezza, un vino profondo e speziato.

A fine degustazione il commento conclusivo di Massobrio è stato: “Che grandi vini!”

San Michele Arcangelo
Corridonia (Mc)
contrada Cigliano, 15
tel. 0733434861

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