Su ilGusto di oggi Paolo Massobrio è a Ortovero a festeggiare i prossimi 50 anni della Cooperativa Viticoltori Ingauni
Il dibattito sull'utilizzo di vitigni autoctoni nella spumantizzazione Metodo Classico continua ad animare il panorama vinicolo italiano. Se le roccaforti storiche come Trentodoc, Franciacorta e Oltrepò Pavese rimangono fedeli alla classica accoppiata di chardonnay e pinot nero, altre regioni, come il Piemonte, mostrano una maggiore apertura. In Piemonte, accanto alla crescita dell'Alta Langa, si assiste alla vinificazione in bianco di uve come nebbiolo, barbera e grignolino, affiancate dai vitigni a bacca bianca come erbaluce, cortese di gavi, arneis e baratuciat.
Paolo Massobrio, che di recente è stato a Ortovero, ha messo in luce una promettente innovazione dalla Liguria: un Pigato Metodo Classico, battezzato Tuè76, prodotto dalla cooperativa I Viticoltori Ingauni. Questa realtà, che nel 2026 compirà 50 anni e che è capofila della rete d'imprese Vite in Riviera, ha voluto sperimentare con il vitigno locale, seguendo la consulenza dell'enologo piemontese Gianluca Scaglione.
Il Tuè76 nasce da uve pigato che, contrariamente al credo diffuso, non sono state raccolte in anticipo per l'acidità, dimostrando la vocazione spumantistica del vitigno ligure. Dopo 15 mesi di affinamento in bottiglia sui lieviti, il vino viene così descritto da Massobrio: “in bocca è pieno, cremoso, pregnante di freschezza, con una bolla esuberante e viva che lascia un finale fine e leggermente amaricante. Ottimo esemplare insomma”.
La cantina cooperativa si distingue anche per altri spumanti: il Brut “Piganò” è un metodo Martinotti sempre da uve pigato, che offre un profilo più verde e floreale al naso, con una piacevole acidità tipica; lo Spumante Brut Rosato “Bollerosa” è un blend di ormeasco (70%) e pinot nero (30%), dal colore corallo e profumi di chinotto e fragoline di bosco, che si rivela morbido e appagante al palato.
Oltre alle bollicine, la cooperativa vanta anche un notevole Vermentino, che l'anno scorso si è aggiudicato il secondo premio al concorso Vermentino d’Italia su 140 campioni.
La produzione de I Viticoltori Ingauni include anche etichette da vitigni come granaccia, rossese, ormeasco e lumassina, a testimonianza della ricchezza enologica del Ponente Ligure.
Viticoltori Ingauni
Via Roma 3
Ortovero (Sv)
Tel. 0182 547127
Per leggere l’intero articolo clicca qui
