Tanti nuovi assaggi verso i Top Hundred
E dopo le Anteprime Toscane, abbiamo ripreso le nostre settimanali degustazioni dei vini che man mano arrivano da tutta Italia. Fanno parte della selezione per la finale dei Top Hundred 2026, ovvero i 100 migliori vini d’Italia che verranno proclamati a Golosaria Milano.
Ecco alcune chicche che vi invitiamo ad assaggiare, per dirci la vostra.
AZ. AGR. LOZZA - Castello (Pv)
La storia dell'Azienda Agricola Lozza in Oltrepò Pavese affonda le radici nel Settecento, ma è nel 1946 che viene fondata ufficialmente da nonno Giocondo, dopo gli anni pionieristici delle prime consegne di vino a Milano su carri trainati da cavalli. Dal mezzo ettaro originario, l'azienda è cresciuta fino ai 10 ettari degli anni Novanta, periodo in cui papà Roberto ha dato il via all'imbottigliamento. Oggi è la giovane enologa Rebecca, quarta generazione, ad affiancarlo per valorizzare le potenzialità di questo generoso territorio.
Il Vino Spumante brut Blanc de Blancs “Cuvée Benedetta” si presenta con un colore paglierino tendente all'oro. Al naso è impegnativo, diritto, intenso e pieno, caratterizzato da note di sottobosco e foglia bagnata. In bocca è altrettanto caratteristico con sentori leggermente tostati: esprime grande equilibrio e acidità. L'Oltrepò Pavese MC Pinot Nero Blanc de Noir Dosaggio Zero sfoggia un bel paglierino chiaro. Rispetto al precedente, ha un naso più elegante con una nota erbacea e leggeri idrocarburi. In bocca la bolla è leggermente più fine in un sorso di bella stoffa, sebbene meno consistente. Chiude la batteria l'Oltrepò Pavese Pinot Nero “Colle Giocondo”: colore oro, naso di frutta piena e albicocca e un sorso (anche troppo) rotondo per una curiosa vinificazione in bianco del pinot noir.
DELINQUENT - Castagnole Lanze (Cn)
Galeotto fu il Nebbiolo per la nascita di questa realtà, fondata nel 2018 dall'americana Amanda Courtney e dal piemontese Gianni Albesano. Un amore nato in cantina nel 2011 e coronato nel 2017 con l'acquisto di un ettaro di vigna appartenuto un tempo al nonno di Gianni. È proprio in onore di quest'ultimo che l'azienda prende il nome: "Delinquent" era infatti l'appellativo affettuoso in lingua piemontese con cui il nonno rimproverava un giovanissimo e inarrestabile Gianni. Oggi la cantina conta tre ettari e mezzo divisi tra vari comuni, per una produzione di circa 12-14 mila bottiglie.
Il Vino Bianco 2024, da uve cortese in purezza, ha un naso interessante e pulito di polpa di pera bianca. In bocca è diretto, fine e sostenuto da una bella acidità. Il Grignolino d’Asti “Schersa Nen” 2024 spicca per il suo rubino brillante. Il naso è iconico, segnato da frutta fresca e lavanda. Al palato è equilibrato, tannico e fresco. È un Grignolino da manuale, molto buono. La Freisa d’Asti 2024 offre un naso speziato, mentre in bocca risulta ancora giovane, leggermente amaricante. Il Monferrato Nebbiolo Superiore 2022 sfoggia un naso intrigante e fruttato con un rimando al cioccolato. In bocca è pieno, tannico e dotato di una bella freschezza. La versione del Monferrato Nebbiolo Superiore 2021 mostra un naso più complesso, con un cenno di liquirizia ed erbe amare. Al palato è tannico, equilibrato e rotondo.
ASTRONI - Napoli
La famiglia Varchetta si dedica alla viticoltura da oltre un secolo: era il 1891 quando Vincenzo posò le prime pietre di un'attività poi resa solida dal figlio Giovanni nel Dopoguerra. Un patrimonio di passione giunto intatto alla quarta generazione, che nel 1999 ha fondato Cantine Astroni. L'azienda sorge sulle pendici esterne dell'omonimo cratere, tra Napoli e Pozzuoli, in un territorio vulcanico unico. Qui l'impegno è rivolto alla salvaguardia dei vitigni autoctoni pre-fillosserici coltivati a piede franco, come Falanghina e Piedirosso.
Il Campi Flegrei Falanghina “Colle Imperatrice” 2024 profuma di frutta esotica e lavanda. All’assaggio il sorso è decisamente sapido, con un’acidità ancora da domare. Il Campi Flegrei Piedirosso “Colle Rotondella” 2024 ha un colore rubino tendente al viola e un naso intenso di piccoli frutti speziati. In bocca il sorso è nervoso, diretto, di una certa rusticità.
TERRAZZE SINGHIE - Carcare (Sv)
Nata nel 2017 dalla passione di Sara Polo e Mauro Migliavacca per la viticoltura biologica e il vino naturale, Terrazze Singhie è un progetto di recupero rurale a Orco Feglino (Sv), in Liguria. Qui, a 300 metri di altitudine, è stato riportato in vita un vigneto terrazzato ultracentenario immerso in 20 ettari di bosco. Sfruttando muretti a secco e l'impianto tradizionale finalese chiamato "Ambrustin" (con pali di castagno e legacci in salice), viene coltivata la lumassina, rara varietà autoctona. I vini rispecchiano la filosofia e la passione dei proprietari. E, insomma, possono farti impazzire oppure non piacere.
Tra i nostri assaggi spicca l’originale Colline Savonesi Lumassina “Di bò-sco” 2023, di color oro antico, è segnato da note sulfuree ed erbe aromatiche, accompagnate da un'acidità ficcante. Infine, il Colline Savonesi Bianco “TreCrù” 2023, anch'esso di colore oro, ha un naso sulfureo e un palato decisamente amaricante. Vini sfidanti che parlano dritti al cuore degli appassionati di viticoltura naturale.
BENANTI - Viagrande (Ct)
Pioniera assoluta della viticoltura etnea moderna, l'azienda Benanti nasce nel 1988 a Castiglione di Sicilia grazie alla lungimiranza del Cavaliere del Lavoro Giuseppe Benanti. Riprendendo un'antica tradizione familiare, ha puntato fin dagli esordi sulle potenzialità dei versanti vulcanici e sui vitigni autoctoni come nerello mascalese e carricante. Benanti ha introdotto per prima il concetto di zonazione sull'Etna, sperimentando costantemente fino ad arrivare, nel 2010, alla selezione brevettata di quattro lieviti indigeni. Dal 2012 l'azienda è guidata dai figli Antonio e Salvino. Questa tornata di assaggi ci ha riconfermato, ancora una volta, che questa cantina è un punto di riferimento assoluto per l’Etna.
L'Etna Bianco “Contrada Cavaliere” 2023, carricante in purezza, di colore paglierino, ha un naso puntinato di frutta, roccia e un leggero goudron. In bocca è rotondo, filigranoso ed equilibrato. Di notevole interesse l'Etna Bianco Superiore “Contrada Rinazzo” 2023, altro carricante in purezza, esprime un naso che spazia tra liquirizia, fico d'india e carruba, accompagnato da un'acidità minerale molto persistente. Si distingue inoltre per un colore tendente all'oro, un sorso setoso e una freschezza spiccata unita a una marcata sapidità.
Sui rossi, l'Etna Rosso “Contrada Cavaliere” 2023, nerello mascalese in purezza, si presenta rubino, con profumi di incenso e carrube. In bocca ha una tannicità pregnante e un'acidità distesa. L'Etna Rosso “Contrada Monte Serra” 2023, nerello mascalese in purezza, offre invece un naso leggermente ematico e graffiante, risultando tannico al palato con un finale amaricante.
JOSEF WEGER - Cornaiano (Bz)
La nascita di questa cantina risale alla prima metà dell'Ottocento, quando il bisnonno dell'attuale titolare scelse di intraprendere il percorso vitivinicolo. Oggi Josef e il figlio Johannes coordinano la gestione aziendale, preservando un patrimonio di circa 3 ettari divisi tra proprietà e superfici in locazione. La gestione tecnica si focalizza sulla valorizzazione del sito, traducendo la vocazione del terroir in etichette di spiccata tipicità. Già premiata come Top Hundred nel 2004 con il Vigneti delle Dolomiti Passito Auswahl 'Rodon Maso delle Rose', si conferma grande sia tra i bianchi sia per i rossi.
Il Sudtirol Alto Adige Pinot Bianco “Auswahl” 2023 ha un naso molto pulito di pera e mentuccia. Il sorso è lineare, pieno ed equilibrato, con un'acidità elegante. Il Sudtirol Alto Adige Gewürztraminer “Auswahl” 2023, dal colore paglierino, unisce frutta esotica e banana a una componente agrumata. In bocca è vellutato e giocato su un bel equilibrio, chiudendo con un finale amaricante. Il Sudtirol Alto Adige Sauvignon “Myron” 2024 è paglierino chiaro, con un naso fine e intrigante, dove le note di origano lasciano presentire i futuri idrocarburi. Al palato è elegante e finissimo. Il Sudtirol Alto Adige Sauvignon “Auswahl” 2023 alza ulteriormente l'asticella: il naso è ancor più fine, agrumato (mandarino), impreziosito dalla salvia e dall’origano. In bocca è pieno, intenso, perfettamente equilibrato e armonico.
Per i rossi, il Sudtirol Alto Adige Pinot Nero “Auswahl” Riserva 2022 svela piccoli frutti e un leggero tocco affumicato; in bocca è fine, di grande equilibrio e con un retrogusto fruttato. Chiude il Sudtirol Alto Adige Merlot “Auswahl” Riserva 2020, dal colore pieno. Il naso regala prugna essiccata e pomodori verdi, mentre il sorso è pieno, sugoso e invitante.
CUPERTINUM - Copertino (Le)
Nel cuore del Salento, a metà strada fra lo Ionio e l’Adriatico, la cantina cooperativa Cupertinum rappresenta dal 1935 un punto di riferimento per la valorizzazione dei vitigni autoctoni, in primis il negroamaro. Fondata da 36 viticoltori, oggi conta 300 soci fieri di coltivare circa 300 ettari su terre rosse argillose. L'azienda si distingue non solo per l'eccellenza in bottiglia, ma anche per un progetto culturale e agronomico senza precedenti: "Il Vigneto sul Castello". Dal 2014, sui bastioni dell'imponente Castello Angioino di Copertino, è stato reimpiantato un antico vigneto ad alberello pugliese di Negroamaro Cannellino, riprendendo la storica usanza dei giardini pensili vicereali. Un legame con il territorio che si riflette anche nei nomi dei vini, dedicati alle nobili famiglie del castello.
Il Salento Negroamaro Rosato ”Spinello dei Falconi” 2025 è rubino, con un chiaro naso di ciliegia che ritorna puntualmente in bocca.
Il Salento Primitivo “Aldieri” 2024 ha un profilo graffiante: fiore macerato e incenso si presentano netti fin dal primo sorso. Il Salento Negroamaro “Poggiani” 2024 mostra un colore rubino con unghia tendente al viola. Al naso emerge la fragola, mentre il palato è caldo, avvolgente e contraddistinto da un bell'equilibrio.
Il Copertino Rosso 2022, sempre da uve negroamaro, di colore rubino brillante, profuma di fragolina di bosco e si rivela pieno e rotondo in bocca. Termina la rassegna il Copertino Rosso Riserva 2017: dal colore vivo e brillante, si caratterizza per note evolute di incenso e cioccolato.
