Per il pensiero della sera Ettore e Lorenzo Lia interpretano un famoso brano di Bruno Lauzi (e Paolo Conte)

Bruno Lauzi è stato uno dei saggi (soci onorari) del Club di Papillon che ci ha accompagnato in tanti momenti: dal Treno dal Monferrato del 1993 al Salotto di Papillon all’Abbadia di Fiastra nel 2004; quindi alle Giornate di resistenza umana, ai Salotti di Papillon e a Golosaria.

Lui aveva casa a Rocchetta Tanaro e li ci finì grazie a Giacomo Bologna, che conosceva il padre della moglie, Giovanna Coprani, commerciante di tartufi in galleria a Milano e grazie ai fratelli Conte, Paolo e Giorgio, avvocati in Asti ed entrambi cantautori.

Da Paolo Conte ebbe questa canzone (Genova per noi), che parla della nostalgia dei monferrini per il mare, che è al di là delle colline ammantate di vigne. Non poteva mancare, in questa carrellata dei pensieri serali, questo amico prezioso, evocato grazie all’esecuzione di Ettore Lia, accompagnato da suo figlio Lorenzo detto “Budo” alla chitarra.