Accanto a presenze storiche, ecco le sei novità di Golosaria 2018

Ci sono i piatti radiosi delle malghe trentine e quelli internazionali eseguiti rigorosamente con materie prime made in Italy; la pasta fresca artigianale pugliese che sposa condimenti selezionati di altre regioni, e i piatti cantonesi e della tradizione di Hong Kong. Il panino al lampredotto all'ombra della cupola del Brunelleschi e le declinazioni dei formaggi ai fornelli. Sei viaggi nel mondo dello street food che rappresentano anche sei spiriti imprenditoriali. Avremo l'osteria della tradizione e la start up innovativa. Il format italianissimo che guarda all'internazionalizzazione e l'opera sociale. Il food truck vintage e il ristorante orientale di classe. Storia e cultura gastronomica estesa lungo migliaia di chilometri che per tre giorni si concentreranno in poche decine di metri quadrati nell'area degli street food di Golosaria Milano.

Le sei novità che debutteranno in questo settore, affiancate ad altre presenze “storiche” e consolidate, promettono (e manterranno) grandi cose. Citeremo un piatto per ognuno. A voi, il compito di scoprire le altre prelibatezze davanti ai loro food truck.

Seguendo l'ordine menzionato sopra, ecco la polenta di mais Spin con funghi freschi misti dei monti trentini e fonduta di formaggi di malga del Lagorai de L'Osteria Storica Morelli. Pulled Pork e Fish & Chips per il milanese Urban Food Italy; il MU dimsum e MU bao proporrà invece i bao, ovvero panini al vapore o alla griglia con maiale caramellato e cipolla. Caserecce al pesto genovese con patate, fagiolini e pinoli sono il biglietto da visita dei Maestri della Pasta, mentre il panino al lampredotto rivela la presenza del fiorentino Eredi Nigro. Chiude la lista delle new entry, Rob de Matt, ristorante e bistrot milanese (ma anche opera sociale), con le crespelle con squacquerone, zucchine, patate e besciamella allo zafferano.