Premiate persone, aziende e associazioni che raccontano il cambiamento del territorio: venti storie di successo, più una che traccia la rotta verso i nuovi abitanti del Monferrato
Si è svolta nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria la presentazione della ventesima edizione di Golosaria tra i castelli del Monferrato.
Il giornalista Paolo Massobrio, ideatore della manifestazione, ha ricordato il presidente Luciano Mariano, scomparso improvvisamente alcune settimane or sono, col quale aveva condiviso l’impostazione di questo evento, la cui comunicazione è stata affidata a un percorso storico di 20 anni, con 20 realtà e personaggi che hanno rappresentato creatività, innovazione e fattore di “Colleganza”. Venti realtà + Una perché l’ultima, l’associazione spontanea dei Monferrini Metropolitani rappresenta la mission di questa kermesse, ossia la promozione dei paesi verso un pubblico forestiero che, anche grazie a Golosaria, ha ristrutturato case e avviato nuove attività.
Sono da record i numeri di questa edizione in programma il 16-17 maggio, in ben 43 paesi. La preview sarà venerdì 15 maggio sera a Quargnento, per ricordare due monferrini metropolitani ante litteram: Gino Paoli e Ornella Vanoni.
Ecco i protagonisti di questo cambiamento:
• Braida Wine Resort – Rocchetta Tanaro (At):
Fondata da Giacomo Bologna, questa cantina ha segnato il rilancio della Barbera negli Anni Ottanta. Proprio al vulcanico Giacomo, nel 1993, fu dedicato il Primo Treno Enogastronomico dal Monferrato, evento da cui poi nacquero il Club di Papillon e la stessa Golosaria. Oggi i figli Raffaella e Giuseppe, insieme alla terza generazione, continuano a essere un baluardo di innovazione, anche nell’ambito dell’accoglienza grazie al Wine Resort situato in località Asinari.
• Pasticceria Ceruti Madonnina – Serralunga di Crea (Al):
Questa famiglia di pasticcieri monferrini ha creato la Torta di Aleramo, dolce che rappresenta l'atto finale di ogni edizione e simbolo di Golosaria. Con questo prodotto hanno dato seguito a una storia nata con il Treno Enogastronomico dal Monferrato del 1993, dove avevano esordito con i Krumiri al Grignolino.
• La Pomera Azienda agrituristica – Vignale Monferrato (Al):
È una delle prime aziende agrituristiche d’Italia, nata ancor prima che venisse approvata la legge quadro nazionale. Il progetto prese vita grazie alla passione per la cucina di Gabriella Trisoglio, che affinò i suoi saperi dal grande chef Angelo Paracucchi. A lei si deve anche l’allestimento di un museo della civiltà contadina che tocca il cuore del Monferrato.
• Tenuta Santa Caterina, Relais – Grazzano Badoglio (At):
L’avvocato Guido Carlo Alleva è stato tra i pionieri della storia di Golosaria tra i castelli, posizionando da subito la Tenuta come realtà vitivinicola di respiro internazionale. Oggi è anche un relais raffinato che offre uno spettacolo panoramico unico sulle vigne di Grazzano Badoglio. Dalla struttura si scorge il convento di Aleramo, alla cui rinascita ha contribuito anche la famiglia Alleva a partire dalla prima edizione di Golosaria.
• Tenuta Montemagno, Resort – Montemagno (At):
Questa bellissima tenuta venne inaugurata con l’edizione 2010 di Golosaria tra i castelli, dimostrando tangibilmente come il Monferrato fosse una terra su cui scommettere ricreando bellezza e gusto. I fratelli Tiziano e Flavio Barea hanno costruito un luogo di ospitalità e relax dove si fondono la passione per l’equitazione e quella per il vino, quest'ultimo prodotto con riconosciuti successi.
• Panificio Verrua, Panetteria – Scurzolengo (At):
Silvio Verrua e la moglie Simona sfornano la migliore Grissia Monferrina, detta appunto la “Monferrina”. Si tratta di un pane fragrante di pasta dura che racchiude gusto, memoria e architettura della panificazione.
• Castello di Razzano, Resort – Alfiano Natta (Al):
La storia della famiglia Olearo rappresenta un regalo per il territorio, rafforzato dalla scommessa sugli ulivi e sull’olio extravergine di oliva. Dal loro resort internazionale, dove cucina e vini sono ai massimi livelli, partono numerose iniziative. Il vero cuore pulsante è però il museo Arte e Vino, capace di attirare migliaia di visitatori sulla storia della tradizione monferrina.
• Genius Loci, Pietra da Cantoni – Cellamonte (Al):
Il Genius Loci ha preso la forma di un format itinerante che fa vivere la cultura nei diversi paesi durante l’arco dell’anno. Questa geniale idea, animata da arte, musica e letteratura, è frutto della caparbia volontà di Corrado Calvo, presidente della Fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni, e dei suoi collaboratori.
• Camminare il Monferrato:
Sfruttando i profumi e i colori del territorio, l'iniziativa promuove passeggiate tra ville, castelli e vigneti, favorendo il turismo di prossimità. Il successo di pubblico è merito dell’Ente di gestione dei Sacri Monti e dei suoi partner, tra cui i Comuni del Monferrato, l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, Trekking Art di Anna Maria Bruno e il bisettimanale Il Monferrato.
• Antica edilizia di Sabatini Gianmaria – Olivola (Al):
Il milanese Gianmaria Sabatini, classe 1958, ha elevato a forma artistica una delle pietre da costruzione mioceniche più pregiate del Monferrato: la Pietra da Cantoni. Lavorata con il cotto antico, l'artista plasma la materia creando opere “calde” e uniche anche grazie a particolari giochi di colore.
• Laboratorio Nani Ceramiche – Frassinello Monferrato (Al):
Anna “Nani” Aletto ha infuso nuova vita al laboratorio di ceramiche di famiglia. Imprimendo botaniche e fiori sull’argilla stesa a lastra, ha acceso una luce artistica di grande rilievo per raccontare la bellezza del territorio tra arte e natura.
• Le Carni di una Volta – Casale Monferrato (Al):
Quella che era una macelleria alle porte della città è diventata una delle migliori boutique del gusto in Piemonte. Situata in piazza San Francesco, vede Fabrizio Ghiardi proporre i migliori prodotti italiani del Golosario e lavorazioni creative nel reparto gastronomia.
• Combriccola Marchetti, Villaggio diffuso – Cocconato (At):
Da un atto di amore del sommo gelatiere Alberto Marchetti ha preso vita la riapertura delle botteghe storiche del paese. È un raro esempio di progettualità e destinazione turistica diffusa che coinvolge imprenditori e amici nel segno della "Colleganza", per la rinascita di un bellissimo centro storico.
• Tamara Bocchi, poetessa – Cocconato (At):
Arrivata dall’isola d’Elba, ha trasformato il suo viaggio in una poesia capace di creare relazioni autentiche. Nel suo piccolo atelier in centro paese svolge incontri di lettura commoventi in cui, con versi originali, ridà voce e vita a oggetti dimenticati.
• Barbara Marini, Scuola di Scrittura – Altavilla Monferrato (Al):
Giornalista e scrittrice laureata in Filosofia, si è spostata dall’Umbria al Monferrato dove ha fondato la sua Scuola di Scrittura. Tramite incontri itineranti usa la manualità della parola per far riflettere su se stessi, riportando il paesaggio monferrino al centro come alimento dell’anima.
• Le Cattedrali, Resort – località Valleandona (At):
L'imprenditore Livio Negro ha sognato in grande per la sua terra creando un clamoroso luogo di ospitalità alle porte di Asti. Apprezzato a livello internazionale, vanta una cucina approvata da Antonino Cannavacciuolo ed eseguita dallo chef Gianluca Renzi, premiato con la corona radiosa de IlGolosario Ristoranti.
• Casa Cassano, trattoria contemporanea – Rosignano Monferrato (Al):
Una ventata di freschezza guidata dallo chef Giacomo Beretta e dal suo team di giovani. Cogliendo l'opportunità offerta dal Comune di utilizzare un antico palazzo, hanno creato un'osteria contemporanea che gioca sulla scoperta di materie prime stagionali, influenze internazionali ed esposizioni d'arte.
• Cittadella in Cucina:
Un’idea di marketing territoriale nata dalla mente degli architetti Mariangela Fasciolo e Roberto Franza. Coinvolgendo realtà di prossimità, hanno trasformato la Cittadella di Alessandria in un brand naturale per dare vita a oggetti artistici e prodotti, promuovendola come simbolo identitario.
• SIAmo Monferrato – Moncalvo (At):
L'architetto Simona Paniati ha ideato un concetto di rete e ponte culturale internazionale per creare un’identità condivisa. Il progetto unisce istituzioni, imprese, operatori turistici e comunità per sviluppare un paesaggio fatto di artigianato, economia e gusto.
• Cinzia Montagna, scrittrice – Buttigliera d’Asti (At):
Eclettica giornalista, con la sua opera dedicata all'immaginario paese di "Trentacapre" è riuscita a evocare i valori della vita in campagna e delle comunità rurali, aggregando una divertita community di appassionati.
• Il "Più Uno" verso il futuro: Associazione Monferrini Metropolitani
Questa associazione spontanea crea relazioni tra coloro che, pur arrivando dalle più grandi città italiane ed europee (Milano in primis), hanno scelto di avere casa in Monferrato. Ad Alessandra Colonna e alle sue amiche va il riconoscimento per aver sintetizzato perfettamente un percorso attrattivo che Golosaria ha avviato e promosso negli ultimi due decenni.
