Un week end fra Trento e Venezia, con l’eco di Golosaria fra i castelli del Monferrato: a Trento hanno avuto successo gli amaretti del Monferrato (uno è anche prodotto a Casale Monferrato e sarà nel castello di Casale) abbinati al Vino Santo, mentre a Mogliano Veneto tre produttori erano pronti per venire a Casale: Leccornie Doc con le mostarde, Danieli con i suoi taralli, il Mongetto con le sfiziosità che si potranno assaggiare a Vignale Monferrato. E mentre tornavo a casa pensavo a questi nove anni, alle migliaia di persone che abbiamo incontrato, a un territorio decisamente vasto che abbiamo messo a sistema per comunicarlo sotto un nome di grande attrattiva: il Monferrato. Questo ha reso facile realizzare un progetto articolato per Expo, che poi si è tradotto nel portale MonferratoExpo2015.com, molto bello.

Nel frattempo siamo a oltre 7.000 “mi piace” sulla pagina di facebook, a tanti che questa settimana hanno visitato il sito golosaria.it per conoscere gli itinerari, ben 10, che porteranno a vivere questa bella manifestazione. Per il territorio Golosaria rimane una grandissima operazione di comunicazione, ma anche l’occasione di un confronto vivo fra i prodotti del territorio e i migliori d’Italia. Ovunque ci saranno produttori locali, sparsi nei 30 paesi, ma i più virtuosi saranno a Casale proprio per confrontarsi con il meglio dell’artigianato alimentare. Per tanti sarà una grande occasione, per altri un’occasione mancata. Ma è così. A volte sembra d’essere come quello che vuole aiutare la vecchietta ad attraversare la strada, ma la vecchietta non vuole. Preferisce restare lì, a guardare il mondo che cammina, mentre lei sta ferma. Sta fermo il produttore nella sua azienda, mentre il mondo gli gira attorno. E la porta rimane chiusa. Perché?

Ma questo non l’ho visto solo nel Monferrato, dove peraltro, in 9 anni, molto si è mosso, anche in termini di investimenti immobiliari. Si è visto a Collisioni nelle Langhe, la scorsa edizione. E forse si vedrà anche con l’Expo: il mondo viene a casa nostra, ma sulla porta c’è scritto “Torno subito”.