Specchio di vite, una cantina che sarà famosa. Che personalità i suoi vini!

Un'emozione l'assaggio di quel bianco...La sorpresa, ritrovare dopo tanto tempo, nel bicchiere, profumi e sapori autentici, capaci di raccontare in modo unico la Liguria, terra e mare in un sol sorso. A firmare quel capolavoro, un grande Vermentino, Mauro Feola, titolare di Specchio di vite (tel. 3395760033) a Diano Marina.

Il suo, un destino scritto. Un secolo fa i suoi antenati gestiscono una fiaschetteria in piazza San Giovanni a Oneglia. Poi suo nonno Ferdinando è commerciante di vini in Imperia. Papà  Luigi e suo fratello Nello sono invece gli autori delle prime produzioni a Diano Marina di bianchi e rossi. Erede quindi di una famiglia da sempre legata al vino, dopo il diploma alla scuola enologica di Alba nel 1987, Mauro prende in mano le redini della cantina e si dedica a Vermentino, Pigato e Rossese. Vini che, come è solito dire in modo scherzoso, sono "a basso residuo di enologo". Battuta che facciamo nostra per il semplice motivo che i suoi vini raccontano cielo e terra in modo inequivocabile. Di pregio il tris di terreni di proprietà. La qualità delle terre, il primo segreto dei suoi cru.  

Da una vigna antichissima di Soldano il suo Rossese, "Ghe ne fusse", nome che lascia intendere che la produzione é limitata, solo 1500 bottiglie. Da vigneto in Albenga, "O mai ben", il Pigato. Dai vigneti di Villa Viani, che si estendono sul pianoro delle Ciane per 5000 metri (una vera rarità per la regione), il suo gioiello, il Vermentino, prodotto in 4000 bottiglie e 30 magnum. Sansciaratto, il nome, che in dialetto locale significa allegria, festa, spensieratezza. Quella che farete voi gustando questo gioiello dal colore giallo oro, dal naso fine ed intenso con profumi di cedro, di macchia mediterranea, di salvia, nota minerale di somma eleganza, che ritroverete anche in bocca, dove il sorso è di bella struttura, grande equilibrio, piacevole sapidità e persistenza. Un grande bianco che fa onore alla Liguria del vino!