Il Raviggiolo è un formaggio di colore bianco latte, senza crosta, che va consumato fresco come una ricotta. A caratterizzarlo infatti è proprio la freschezza del latte che sprigiona in bocca e che lo rende insostituibile ingrediente nel ripieno dei cappelletti, come già insegnava Pellegrino Artusi. Un tempo era prodotto in inverno dalle famiglie contadine dell’Appennino Tosco-Emiliano, con il poco latte di mucca che si riusciva a mungere, ma è diffusa anche la variante ovi-caprina. Si prepara partendo dalla massa di latte coagulato e, senza rompere la cagliata, si scola e si sala solo in superficie. Attualmente si prepara solo in alcuni Comuni del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Un indirizzo sicuro è Roberto Boscherini di Santa Sofia che, assieme alla moglie Denise, lo ha riscoperto. Nel suo negozio Il Golosone troverete pure il sale di Cervia integrale.