Tra viticoltura di precisione, vini premiati e un'ospitalità d'eccellenza, così la cantina simbolo della Sicilia si conferma al vertice a Golosaria

Successo a Golosaria per Donnafugata, premiata anche fra le migliori esperienze enoturistiche.
donnafugata-premiata.jpgSiamo cuore del Mediterraneo, dove Donnafugata rappresenta uno dei nomi più emblematici del vino siciliano, un marchio che ha saputo costruire nel tempo un legame profondo tra qualità, arte e territorio. La sua storia inizia nel 1983, quando Giacomo Rallo e sua moglie Gabriella decisero di fondare l’azienda, portando avanti l’eredità di una famiglia impegnata nella viticoltura da quattro generazioni.
Oggi Donnafugata è un simbolo riconosciuto a livello internazionale, non solo per la qualità dei suoi vini, ma per la capacità di raccontare la Sicilia in tutte le sue sfumature, facendo dell’eleganza, della ricerca e della sostenibilità i propri punti di forza.
tenuta.jpgLa sede storica sorge a Marsala, in un complesso architettonico tipico del “baglio” mediterraneo, con ampi cortili interni, pietra dorata e un’atmosfera capace di fondere insieme tradizione e modernità. Quindi una viticoltura estesa e diversificata: cinque tenute distribuite in altrettante aree di grande vocazione enologica — Marsala, Contessa Entellina (in provincia di Palermo), Randazzo (versante nord dell’Etna), Pantelleria, Vittoria e il Parco dell’Etna — per un totale di 400 ettari di vigneti.
vigneti.jpgQuesto mosaico territoriale consente di coltivare una varietà di vitigni che esprimono al meglio la biodiversità e la complessità del terroir siciliano. Nelle colline di Contessa Entellina, nell’entroterra trapanese, nascono alcuni dei rossi più iconici dell’azienda, mentre l’isola di Pantelleria, con i suoi muretti a secco e le viti ad alberello, è il regno dello zibibbo (Moscato di Alessandria), da cui prende vita il celebre Passito di Pantelleria “Ben Ryé”, considerato un capolavoro dell’enologia italiana. Questo vino, premiato anche tra i Top Hundred fin dal 2002, rimane una pietra miliare per equilibrio e intensità aromatica, ma non esaurisce certo il racconto di Donnafugata.
ben rye.jpgLa produzione è infatti ampia e articolata: accanto al Ben Ryé, spiccano vini di grande eleganza come il “Mille e una Notte”, un blend di nero d’Avola, petit verdot, syrah e altre varietà, che si distingue per profondità e struttura, e il Chiarandà, raffinato bianco ottenuto da uve chardonnay. La filosofia produttiva è quella di un artigianato evoluto, dove tecnologia e sensibilità convivono per valorizzare la purezza del frutto e la tipicità dei luoghi. Non manca la spumantistica, un capitolo che conferma l’abilità tecnica della cantina: due metodo classico – il Sicilia Spumante Rosé Brut 2019 (100% pinot nero) e il Sicilia Spumante Brut MC Millesimato 2019, da uve chardonnay e pinot nero – rappresentano una delle eccellenze più recenti, con quest’ultimo premiato come nostro Top Hundred Storico 2024.
Di colore dorato, con bollicine fini e persistenti, al naso offre sentori balsamici di menta e salvia, mentre al palato si rivela pieno, equilibrato e sorprendentemente minerale. Iconica è la collaborazione con il marchio di alta moda Dolce & Gabbana, unendo due marchi con forti radici in Sicilia. Questa partnership sfrutta l'esperienza di Donnafugata nella produzione di vini che esprimono le specificità del territorio siciliano e la distintiva identità visiva di Dolce & Gabbana, attraverso design che spesso richiamano elementi della tradizione siciliana, come i motivi del carretto. Dalla sua genesi con il vino "Rosa", la linea si è estesa a includere etichette come l'Etna Doc "Isolano" e "Cuordilava", oltre a una riedizione in serie limitata dello storico "Tancredi".
sala degustazione.jpgL’ospitalità è un capitolo centrale nella filosofia Donnafugata. Le cantine storiche di Marsala, con la loro architettura di pregio e gli spazi ampi e luminosi, accolgono ogni anno migliaia di visitatori. Le visite guidate permettono di scoprire la storia dell’azienda, i metodi di vinificazione e di partecipare a degustazioni tematiche, tra cui la verticale del Ben Ryé, un viaggio sensoriale attraverso tre annate del passito simbolo di Pantelleria. Ma l’esperienza Donnafugata non si esaurisce a Marsala: ogni tenuta — da Contessa Entellina a Vittoria, dall’Etna fino all’isola di Pantelleria — offre percorsi enoturistici personalizzati, con degustazioni, passeggiate tra i vigneti e momenti di approfondimento sulla cultura vitivinicola siciliana.

Donnafugata

via S. Lipari, 18
Marsala (Tp)
www.donnafugata.it

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