Berta è grandi grappe millesimate, ma è anche accoglienza e turismo nel cuore del Monferrato. È ristorazione di ottimo livello e pasticceria. È conservazione del passato, in un museo tutto da vedere, ed è futuro, grazie all’impegno nel sociale. Ci vorrebbe lo spazio di un romanzo per raccontare un’attività ramificata che si è costruita negli anni, a partire dal 1947, sempre nel segno della qualità. La sede della distilleria è già un luogo tutto da vivere: dalla grande sala di accoglienza al museo della grappa, dove sono custoditi gli strumenti usati un tempo per la distillazione, fino alle cantine scavate nel terreno e circondate da un parco di erbe aromatiche.
Scegliendo la via delle grappe millesimate e invecchiate, l’ampia selezione di distillati Berta è di altissimo livello. Spiccano la Riserva del Fondatore Paolo Berta, a base di Barbera e Nebbiolo da Barolo; la grappa Roccanivo, dai vitigni di Barbera selezionati; la Tre soli Tre, grappa di Nebbiolo invecchiata 8 anni, e la Bric del Gian, la grappa di Moscato. Dopo l’acquisizione del castello di Monteu Roero, la distilleria gli ha dedicato una linea composta da tre nuovi prodotti: Favola mia, il liquore all’assenzio, Mito delle ore, ovvero il distillato d’uva, per finire con Monte Acuto, una grappa invecchiata ottenuta da vinacce di Barbera, Arneis e Nebbiolo, chiamata così dal vecchio nome della località. Dal 2015, quando è scomparso Gianfranco, uno dei due fratelli, è stata creata in suo onore la grappa SoloPerGian, invecchiata 8 anni in botti da 1.200 litri e 2 anni in botti da 100 litri. Accanto alle grappe si trovano il Brandy Casalotto – invecchiato 25 anni – e l’Amaro d’erbe, a base di erbe e radici aromatiche, da una ricetta originale di Paolo Berta. Elisi per il sociale è invece una grappa dal sapore ricco e avvolgente, con note di cacao e marasca, riconoscibile dall’etichetta realizzata dai ragazzi di Fraternità e Amicizia Onlus, associazione milanese che affianca nei loro percorsi di vita circa 300 ragazzi con disabilità psico-intellettive e relazionali. Il ricavato sarà donato alla Cooperativa con l’obiettivo di promuovere l’attività dei laboratori didattici e consentire ai ragazzi, che non ne hanno le possibilità economiche, di provare l’emozione di viaggiare. Dopo un restauro durato un decennio, da circa tre anni è tornato alla luce lo splendido relais Villa Prato, sulla sommità del paese, dove si può provare anche l’emozione della grappaterapia. Oggi con l’ingresso in azienda della giovane Annacarla Berta si è anche intensificata l’azione di comunicazione di una realtà capace di attirare, nelle giornate di apertura della distilleria, migliaia di visitatori appassionati.