Al debutto il libro in cui Paolo Massobrio spiega quanto nella vita “conti lo sguardo”

Non un’autobiografia, ma un libro di ritratti in cui la vita professionale di Paolo Massobrio, giornalista dedito al mondo del gusto da oltre trent’anni, si intreccia con quella di cinquanta personaggi che hanno saputo cambiare le loro strade grazie a una nuova prospettiva, uno sguardo di positività sulla propria vita e sul proprio lavoro.

“Del bicchiere mezzo pieno” (Comunica Edizioni - 18 €) raccoglie cinquanta racconti, ognuno dei quali, anche dietro le quinte dell’ufficialità, diventa una provocazione, talvolta una sorpresa, per cui il bicchiere di vino con ognuno, alla fine, risulta sempre mezzo pieno.

“Grazie a quei lunghi mesi di silenzio e riflessioni che hanno caratterizzato la primavera del 2020 - spiega Massobrio nell’introduzione - ho compreso che nella vita conta lo sguardo, ossia come uno guarda un bicchiere: può essere mezzo pieno oppure mezzo vuoto. Che può anche voler dire: c’è chi si accontenta e chi non è mai sazio. Ma anche qui il tema, se non resta sulla superficie, non è mai quantitativo, ma di sostanza”.

In copertina una carpa, che mutua il suo significato dalla cultura giapponese e simboleggia la solidità degli ideali e la volontà di concretizzare gli obiettivi: il suo esempio spinge gli uomini a coltivare i valori della pazienza, della forza, del coraggio. Ma anche la capacità di mostrarsi resilienti, superando gli ostacoli.

Il volume, presentato ufficialmente a Golosaria Fiera Online, sarà disponibile in libreria e online a partire da dicembre.

Il volume, presentato ufficialmente a Golosaria Fiera Online (guarda qui il video)  è già disponibile sullo store di Amazon (link) anche in formato Kindle.