Barbaresco “Bric-Micca” - Barbaresco Riserva “Bricco di Neive” - Barolo “Lèglise” - Barbera d’Alba Superiore “Boschi” e “Alabarda” - Barbera d’Alba “Mara” - Dolcetto d’Alba “Sitovarei” - Langhe Nebbiolo - Langhe Arneis “Briccodoro” - Piemonte Chardonnay “La Valletta” - Spumante Brut Metodo Classico “Ivan” - Moscato d’Asti Vendemmia Tardiva “Piasì”
TOP HUNDRED Moscato d’Asti “Riveto”

Testo publiredazionale

Approdiamo in Langa per degustare i grandi rossi della tradizione di casa Rivetti. Qui, dalle vigne storiche di proprietà, nasce l’eccellente Barbaresco Riserva “Bricco di Neive”, dal nome della collina dove sorge da sempre l’azienda. Le uve nebbiolo, fermentate in vasche d’acciaio per una dozzina di giorni, vengono quindi affinate per almeno tre anni in botti di rovere (l’80% in botte grande nei primi due anni). Colpisce per il colore rosso granata intenso, ampio e complesso bouquet, asciutto e giustamente tannico al palato.

Il Barolo di casa Rivetti prende invece il nome di “Lèglise”, ed è frutto di uve nebbiolo acquistate e super selezionate da vigneti con esposizione sud-ovest. Affinato per lungo tempo in botti di legno, di cui il 60% in botte di rovere francese da 2.25 hl, si presenta con un bel colore rosso granato con toni aranciati, sentori intensi fruttati e speziati, intenso, morbido e tannico al palato.

Da un altro vigneto a dimora sul bricco di Neive, e solo nelle annate migliori, ecco la Barbera d’Alba Superiore “Boschi”. Affinato per 12 mesi in botti di legno da 50hl, ed egual periodo in bottiglia, denota un colore rosso rubino intenso, netto bouquet di frutti rossi con note speziate, armonico, pieno, con finale ammandorlato al palato. Vinificata esclusivamente in acciaio è invece la Barbera d’Alba “Mara”, più fresca e beverina rispetto alla precedente.

Tornando al versante astigiano, ecco il Brut Metodo Classico Millesimato “Ivan”, da uve pinot nero in purezza fermentate in acciaio e affinate per almeno 36 mesi sui lieviti dove avviene la rifermentazione accompagnata da frequenti remuage. Un ulteriore affinamento in bottiglia di sei mesi, regala un vino dal colore giallo dorato, perlage fine e persistente, delicato bouquet di piccoli frutti, mentre risulta secco e armonico al palato.