Barbaresco “Bric-Micca” - Barbaresco Riserva “Bricco di Neive” - Barolo “Lèglise” - Barbera d’Alba Superiore “Boschi” e “Alabarda” - Barbera d’Alba “Mara” - Dolcetto d’Alba “Sitovarei” - Langhe Nebbiolo - Langhe Arneis “Briccodoro” - Piemonte Chardonnay “La Valletta” - Spumante Brut Metodo Classico “Ivan” - Moscato d’Asti Vendemmia Tardiva “Piasì”
TOP HUNDRED Moscato d’Asti “Riveto”

Top hundred

Vino Top Hundred 2014: Moscato d’Asti “Riveto” 2013



A non mutare mai, nella storia dei Rivetti, è stata soltanto la collina omonima prospiciente il borgo di Neive, sulla quale si insediò, due secoli fa, il capostipite Pinin. Negli anni ’90, grazie a Dante, escono con etichette proprie. E oggi il padre vive questa sfida coi suoi tre figli Katia, Mara e Ivan, supportati dal genio dell'enologo Donato Lanati, con un occhio per la viticoltura ecosostenibile e fonti di energia alternativa. Ora, il Moscato d’Asti “Riveto”, prodotto con uve moscato bianco e vinificate con macerazione sulle bucce e spremitura soffice è delizioso... e di più. Il 2013 è addirittura unico, con quella nuance di limone, che poi svela il glicine, l'arancio, per un'aspettativa di dolcezza. Si guarda nella sua lucentezza, e poi ti viene da spalancare gli occhi prima di appoggiare lo bocca alla coppa, farsi bagnare dalla schiuma bianca delle bollicine ricche e sentire la dolcezza che ti entra dentro, in un sorso pieno, fresco.