A Gela, con vista incantevole sul golfo, gola in festa con piatti di mare, in porzioni generose, con i vini di eccellenza del territorio
Gela, quando la conosci, te ne innamori . Protagonista di un formidabile riscatto dopo decenni difficili, la città ha recuperato le sue radici, scritte nella sua storia millenaria. Fondata dai greci intorno al 689 a.C., è dove il tragediografo Eschilo trascorse gli ultimi anni della sua vita. Lo ricorda un giovane Salvatore Quasimodo, che a sua volta vi abitò tra il 1907 ed il 1909, nei versi dove dice: “Sulla sabbia di Gela colore della paglia mi stendevo fanciullo in riva al mare, antico di Grecia con molti sogni, nei pugni, stretti nel petto. Là Eschilo esule misurò versi e passi sconsolati, in quel golfo arso l’aquila lo vide e fu l’ultimo giorno”. Ed è anche, dove, nel secolo scorso, all'alba del 10 luglio 1943, si svolse l’operazione Husky, ovvero avvenne lo sbarco della 7 armata americana capeggiata da George Smith Parton, diventando la prima città d'Europa liberata dal nazifascismo. Ma soprattutto Gela vive il suo rinascimento forte di un litorale che si estende per decine di chilometri lungo il suo Golfo, rinomato per la balneazione, investendo su strutture di ospitalità e sul turismo. E valorizzando un patrimonio enogastronomico di ricchezza senza eguali.
Tra le tavole che ne fanno luogo di gusto d’eccellenza, una nostra scoperta, Cuma Bistrot, locale a tutta gola - da noi raggiunto grazie alla segnalazione preziosa di due food scout illuminati, Alessandra Pane e Gianni Bonanno, “gelesi doc” - che vi accoglie davanti al mare, regalandovi l’emozione di mangiare ammirando il Golfo di Gela. Anime di questa realtà che sarebbe piaciuta ad Andrea Camilleri ed al suo Commissario Montalbano, Elena Salerno, che dirige con professionalità e sorriso il personale di sala, e Marco Ferrigno, chef di valore che si distingue per la sapiente interpretazione delle ricette di ispirazione mediterranea.
Con i vini che valorizzano la Sicilia, e in particolare il territorio gelese, dove spicca la cantina di caratura internazionale Casa di Grazia, già tra i nostri Top Hundred.
In tavola, in porzioni generose (evviva!), sequenza di antipasti divertente e goloso con crudo di mare, impepata di cozze, insalata di polpo o caponata.
Tra i primi spaghetti alle vongole o pappardelle Cuma (con pomodori datterini gialli, vongole e gambero rosa cotti e tartare di gambero rosso di Mazara del Vallo, zeste di limone e bottarga di tonno aggiunti a crudo).
Tra i secondi, crostacei e pescato freschissimi, da gustare alla griglia, in alternativa pesce spada alla palermitana, frittura o tonno al pistacchio.
Dopo un babá o un sorbetto al limone, a farvi uscire con tanta voglia di tornare contribuirà l’arrivederci della la luna che vi saluterà specchiandosi nel mare.
Cuma Bistrot
Via Mare 200-202 Gela (CL)
Tel. 3470072397
