A Tramonti, tra i Monti Lattari, l’altra anima della Costiera Amalfitana vive di limoneti, sentieri, fior di latte e vigneti eroici
Esiste una Costiera che non si specchia solo nel blu del Tirreno, ma che affonda le radici nella roccia e nei boschi dei Monti Lattari: è la Costa Eroica, un universo verticale dove il profumo della salsedine si mescola a quello dei limoni e del latte fresco. Il cuore pulsante di questa "altra metà" è Tramonti, un borgo diffuso e circolare composto da tredici frazioni disposte a corona intorno al colle Santa Maria, che funge da perfetto contrappunto rurale alla tradizione marinara dei comuni costieri.
Definito storicamente il "polmone verde della Costa d'Amalfi", Tramonti è un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato, tanto che i marinai della Repubblica di Amalfi chiamarono Tramontana il vento del Nord proprio perché vedevano la sua origine tra queste valli. Invitare a scoprire questo territorio significa entrare in un percorso “tra cielo e terra", esplorando sentieri che si aprono su panorami mozzafiato capaci di abbracciare l'intera “Divina” dai 1.316 metri del monte Cerreto.
Lo Sfusato e il Sentiero delle Formichelle
In questo scenario montano, l'agricoltura si fa eroica e disegna il paesaggio attraverso i terrazzamenti, monumenti diffusi costruiti nei secoli da "anonimi architetti" che hanno trasformato le pendenze in giardini pensili. Qui regna lo Sfusato Amalfitano IGP, un limone unico per forma e fragranza, protetto dalle "pagliarelle" sostenute da pali di legno di castagno locale. Percorrere il Sentiero delle Formichelle, che collega la frazione di Paterno a Maiori, permette di onorare la memoria delle impavide portatrici che, fino agli Anni '70, trasportavano sulla testa ceste di limoni da 60 chili, muovendosi leggere come formiche lungo le mulattiere.
Questo legame profondo tra terra e fatica è oggi valorizzato dall'azienda agricola Le Formichelle, dove è possibile degustare gli innumerevoli prodotti tipici all'ombra dei limoneti.
L’oro bianco dei Lattari: i caseifici e la Patria dei Pizzaioli
Salendo verso le valli, l'identità del territorio si identifica con la produzione casearia di eccellenza. I caseifici storici, come il Caseificio Al Valico, custodiscono il rito della filatura a mano del fior di latte, una pasta filata succosa che rappresenta l'anima della gastronomia locale.
È proprio questo "oro bianco" ad aver reso Tramonti la "Patria dei Pizzaioli": nel secondo dopoguerra, il casaro Luigi Giordano ebbe l'intuizione di usare il fior di latte invenduto per condire le pizze, aprendo nel 1953 la storica "A’ Marechiaro" a Novara e dando il via a un'epopea che oggi conta oltre tremila pizzerie gestite da tramontani in tutto il mondo.
L'autentica pizza di Tramonti, che fu una fra le prime De.Co. (denominazioni comunali), si distingue per l'impasto integrale aromatizzato al finocchietto selvatico, un tributo ai sapori della panificazione rurale medievale.
Sal De Riso: l’ambasciatore della dolcezza tramontana
La sintesi tra la sapienza contadina e l'alta pasticceria internazionale vive a Tramonti nel laboratorio del maestro Sal De Riso, una "fabbrica delle idee" di 1.500 mq immersa nel verde. Qui, oltre 90 persone lavorano con materie prime d'eccellenza, come i limoni IGP, canditi artigianalmente in questi laboratori e la ricotta locale, per creare capolavori come la celebre torta Ricotta e Pere o la Delizia al Limone.
Sal De Riso ha saputo nobilitare la tradizione dolciaria della Costiera, trasformando il suo laboratorio in un luogo dove i profumi della montagna e del mare si fondono in "formule golose di felicità" esportate in tutto il mondo.
Un itinerario del gusto tra borghi e dintorni
Per vivere appieno l'esperienza di questa "Costiera verticale", la sosta nei ristoranti e agriturismi del territorio è d'obbligo, spaziando dai borghi montani fino al mare:
● Agriturismo Da Regina (Frazione Campinola): Offre un'accoglienza familiare d'altri tempi, tanto amata da Totò, con cene servite sotto il fresco pergolato della limonaia.
● Cucina Antichi Sapori: Situato nel cuore di Tramonti (frazione Campinola/Pucara), è un punto di riferimento per chi cerca la cucina del territorio e i sapori autentici di una volta.
● Ristorante Al Valico di Chiunzi: Storico quartier generale dell'arte bianca e sede della PizzAcademy, dove la cucina tradizionale incontra la pizza tramontina e i vini locali.
● Agriturismo Putechella: rappresenta un'altra tappa fondamentale per assaporare la genuinità rurale tramontana.
● Il Frescale Country Resort è un antico casolare contadino restaurato con cura, immerso tra vigneti prosperosi e castagneti secolari. Dispone di quattro camere doppie, dotate di patio e accesso indipendente, che garantiscono un soggiorno di totale relax e riservatezza. Il cuore dell'accoglienza è la suggestiva "colazione dei nonni", servita sotto un magnifico pergolato fiorito: un rito a base di latte fresco, biscotti e confetture artigianali prodotte in azienda. Il ristorante propone sapori genuini legati alle stagioni e prodotti del bosco, accompagnati dal vino Costa d’Amalfi DOC di produzione propria. Qui l’arte bianca è affidata al maestro Alfonso Simeone, che interpreta la pizza locale con creazioni come “L’invidia tra mare e monti”. Tra cooking class e visite ai laboratori caseari, il resort è il rifugio ideale per rigenerare anima e corpo.
● A poca distanza la proposta si amplia con il Sal De Riso Ristorante & Bistrot a Minori, dove l'alta cucina celebra il pescato locale, e il ristorante Il Porticciolo a Maiori, noto per le sue creazioni legate alla tradizione costiera.
● Tenuta San Francesco: a Solficiano, non è solo una cantina ma un tempio della viticoltura eroica, dove degustare vini rari come il Tintore nati da viti centenarie pre-fillossera.
